Luciano Buonfiglio ha tracciato un bilancio estremamente positivo del suo primo anno alla guida del CONI, definendolo inequivocabilmente “meraviglioso”. Questa dichiarazione è stata rilasciata a Firenze, in occasione del prestigioso gala d’apertura della trentesima edizione del Premio Internazionale Fair Play Menarini, un evento che ha offerto l’opportunità di riflettere sui progressi e le sfide del movimento sportivo nazionale.

Il momento più significativo e gratificante di questo intenso periodo, come raccontato dallo stesso Buonfiglio, è stato l’incontro con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella durante le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina.

In quell’occasione, la campionessa Kirsty Coventry ha consegnato al Capo dello Stato un trofeo destinato al popolo italiano. Il Presidente Mattarella, rivolgendosi a Buonfiglio, ha pronunciato parole di profondo riconoscimento: “Presidente, questo lo prenda lei perché ve lo siete meritato”. Questo gesto, ha sottolineato Buonfiglio, non è stato solo un momento di grande soddisfazione personale, ma ha rappresentato soprattutto un’importante attestazione di stima per l’intero movimento sportivo italiano, riconosciuto come un’autentica eccellenza. Tale riconoscimento, ha aggiunto, accresce la responsabilità e stimola ulteriormente a proseguire con determinazione il percorso intrapreso.

Il significato del Premio Fair Play e le prospettive future

Buonfiglio ha voluto rimarcare l’importanza del Premio Fair Play Menarini, che per lui riveste un valore particolare. “È importantissimo per tanti motivi”, ha spiegato. “Il primo è che l’anno scorso è stato il giorno dopo che sono stato eletto”. Questo legame temporale ha reso l’evento un punto di riferimento simbolico per un anno che si è rivelato intenso e profondamente gratificante. La possibilità di incontrare e premiare i campioni, che rappresentano un “esempio meraviglioso” di valori sportivi, ha rafforzato il suo impegno. “Ancora una volta provo un grande senso di affetto e di gratitudine nel portare avanti questo premio, il Fair Play che, come dissi l’anno scorso, mi auguro che tra dieci anni diventi obsoleto perché tutti si comportano bene”.

Questa visione, ha concluso, è un sogno e una sfida ambiziosa, ma la partecipazione a tale iniziativa è motivo di grande soddisfazione.

Riconoscimento istituzionale e valori dello sport

Il gala del Premio Internazionale Fair Play Menarini non ha offerto solo un’occasione celebrativa, ma ha anche fornito un importante spunto di riflessione sul ruolo cruciale del CONI e del movimento sportivo italiano. Le dichiarazioni di Buonfiglio evidenziano con chiarezza l’importanza del riconoscimento istituzionale e la conseguente responsabilità che ne deriva. Parallelamente, emerge la ferma volontà di promuovere e diffondere valori fondamentali quali il fair play e l’eccellenza sportiva a tutti i livelli.

Inoltre, il riferimento esplicito al riconoscimento ricevuto dal Presidente della Repubblica sottolinea in modo significativo il forte legame esistente tra le massime istituzioni del Paese e il mondo dello sport. Questo legame attribuisce un profondo valore simbolico all’intero movimento olimpico nazionale, rafforzandone il prestigio e l’influenza.