L'ex commissario tecnico della Spagna, Vicente del Bosque, campione del mondo nel 2010, ha offerto la sua analisi sul percorso della Roja ai Mondiali, evidenziando come la squadra abbia finora imposto il proprio gioco. Del Bosque ha sottolineato la classe dimostrata dalla nazionale, la sua capacità di mantenere il controllo della partita e di concedere pochissime occasioni agli avversari, affermando che "finora, ogni partita è stata giocata come ha voluto la Spagna". Questa valutazione conferma il dominio della Roja, che si presenta come una delle formazioni più solide del torneo.

La forza del gruppo e la guida tecnica

Evitando parallelismi con la sua storica squadra del 2010, Del Bosque ha identificato nella profondità della rosa l'attuale punto di forza della Spagna, con ventisei giocatori capaci di scendere in campo. Ha elogiato il grande controllo emotivo dell'allenatore, ritenuto "fondamentale" per la gestione di un torneo così impegnativo. L'ex CT ha anche evidenziato alcune "soluzioni non scontate" rispetto a Euro 2024, citando l'impiego di giocatori come Baena e Oyarzabal. Quest'ultimo, in particolare, è stato descritto come un "centravanti che si muove molto bene tra le linee e ha grande sicurezza sotto porta". A riprova della forza della squadra, Del Bosque ha aggiunto che "Francia sembrava inarrestabile fino a quando non ha incontrato la Spagna".

Riguardo a Lamine Yamal, Del Bosque lo ha definito "un giocatore molto attraente" con "tutto per diventare un eccellente giocatore", pur ammettendo che ci si aspettava qualcosa in più da lui in questa fase.

L'affermazione della scuola spagnola nel calcio mondiale

La scuola spagnola, secondo Del Bosque, non ha più nulla da invidiare a nessuno. Se in passato si guardava all'estero per apprendere, ora sono gli altri a studiare il modello iberico, che "esporta talento a livello di allenatori e giocatori". È stato consolidato uno stile di gioco basato sul dominio, con una particolare eccellenza nei centrocampisti, fondamentali nell'organizzazione del gioco e nella collaborazione in fase difensiva.

Pronostico per la finale: Spagna favorita ma attenzione all'Argentina

Sul fronte del prossimo incontro, Del Bosque ha riconosciuto l'imprevedibilità del calcio. Ha descritto l'Argentina come una "squadra scomoda" e "difficile da affrontare", che "sa cosa deve fare". Nonostante ciò, l'ex CT vede la finale "a favore della Spagna", pur avvertendo che la Roja dovrà "tenere conto di alcuni aspetti degli argentini", in particolare la loro esperienza e la capacità di rendere ogni partita una battaglia.