Il Draft MLB 2026, svoltosi sabato a Philadelphia, ha ricevuto ampie critiche per disservizi organizzativi e mediatici che ne hanno compromesso la riuscita. Il commissario Rob Manfred è sotto accusa per aver pronunciato in modo errato il cognome del primo scelto assoluto, il talento dell'UCLA Roch Cholowsky.
L'evento è stato definito un "imbarazzo nazionale" dal giornalista Jake Elman, per la tempistica disarticolata e la copertura televisiva limitata. Ciò ha generato reazioni negative sui social media, contestando la gestione.
Copertura e ritardi
La trasmissione del Draft ha mostrato criticità: NBC ha trasmesso solo le prime dieci scelte. Molti appassionati sono rimasti senza accesso a MLB Network, piattaforma non disponibile per tutti. La frammentazione ha ostacolato la fruizione.
Un ritardo di circa quaranta minuti ha segnato l'avvio della cerimonia, tra l'inizio previsto e l'annuncio della prima scelta. La dilazione è stata giudicata eccessiva, specie rispetto alla rapidità con cui NFL e NBA gestiscono eventi simili.
La gaffe di Manfred e la reazione di Cholowsky
Il momento più clamoroso è stato l'annuncio della prima scelta assoluta, Roch Cholowsky dei Chicago White Sox, da parte del commissario Rob Manfred. Manfred ha pronunciato in modo errato il cognome del giocatore (dizione corretta “chil‑OW‑skee”).
L'errore ha suscitato imbarazzo e critiche.
Nonostante la gaffe, Cholowsky ha reagito con serenità. Interrogato sull'accaduto, ha dichiarato: “Non l’ho sentito storpiato”, aggiungendo: “Ho sentito ‘Roch’ e mi sono emozionato”. Le sue parole suggeriscono che l'emozione abbia prevalso sulla percezione dell'errore.
Problematiche e impatto
La gaffe di Manfred è confermata, sebbene un video con la corretta dizione fosse stato fornito. L'evento era stato programmato con copertura televisiva frammentata: NBC ha trasmesso solo le prime dieci scelte, le successive affidate a MLB Network e piattaforme streaming, complicando la fruizione.
In sintesi, il Draft MLB 2026 è stato segnato da errori organizzativi e comunicativi. I disservizi, culminati nella gaffe di Manfred, hanno oscurato un momento che doveva celebrare il giovane talento Roch Cholowsky.