Lewis Hamilton torna a parlare delle difficoltà della Ferrari dopo il Gran Premio d’Austria, segnato da un rendimento inferiore rispetto alla prestazione di Barcellona. Alla vigilia del GP di Gran Bretagna, il pilota britannico ha analizzato i problemi della monoposto e le aspettative per la gara di casa a Silverstone.
Le difficoltà in Austria e il confronto con Barcellona
Hamilton ha evidenziato in particolare le criticità emerse sul rettilineo, punto debole rispetto alla concorrenza.
"In Austria è stato un ritorno alla realtà dopo Barcellona? Abbiamo perso parecchio in rettilineo e, anche se penso che la Ferrari sia una grande macchina, quel problema va risolto.
Anche qui ci sono rettilinei importanti".
Il legame con Silverstone
Il pilota britannico ha poi sottolineato il forte legame personale con il circuito inglese, dove si attende una grande affluenza di pubblico.
"Il legame tra me e Silverstone è lungo 20 anni, quindi è profondo. È fenomenale quando torno qui e questa volta ci sarà un altro record di pubblico in un momento in cui c'è anche Wimbledon e l'Inghilterra va avanti nel Mondiale di calcio".
La preparazione e il sostegno del pubblico
Hamilton ha raccontato anche il dialogo con gli ingegneri e l’importanza del lavoro di squadra in vista della gara.
"I miei ingegneri mi hanno chiesto molto su Silverstone e spero di averli indirizzati sulla strada giusta.
Al trofeo non penso molto, ma il punto è seguire tutto nel miglior modo possibile. Qui, a casa, l’aiuto dei fan spero possa aiutare a colmare il gap dagli altri. Pressione? Nessuna pressione con i tanti tifosi qui, ma solo grande piacere e una spinta nel vederne così tanti attorno".