Marcell Jacobs ha ritrovato il sorriso e la fiducia sui 100 metri, tornando a brillare sulla pista di Eisenstadt, in Austria. L'atleta delle Fiamme Oro ha registrato un notevole 9"67 nella finale, preceduto da un 9"84 in batteria. Entrambe le prestazioni sono state influenzate da un vento favorevole superiore ai limiti regolamentari (+4.1 m/s in finale, +2.3 m/s in batteria), rendendole non omologabili. Nonostante ciò, Jacobs ha espresso grande soddisfazione: "Grazie a tutti per il supporto, un tempo che dice tanto e poco, ma quello di cui sono più contento è che ho risentito la mia corsa, la mia tecnica e la mia forza", ha dichiarato sui social, evidenziando un atteggiamento finalmente fiducioso dopo un periodo complesso.

Il velocista italiano, tornato sotto la guida di Paolo Camossi dall'inizio dell'anno, ha commentato la sua crescita: "Sono molto felice perché sto crescendo a ogni gara. Certo, c’era tanto vento, ma solo Bolt nella storia è andato sotto questo crono e sono proprio contento di aver ottenuto un tempo del genere". Questa prestazione a Eisenstadt rappresenta un segnale importante in vista dei prossimi appuntamenti. Jacobs figura già nella entry list dei 100 metri a Monaco, dove affronterà avversari di calibro mondiale come il giamaicano Oblique Seville, attuale leader stagionale, il campione del mondo indoor Jordan Anthony e il campione olimpico dei 200 metri Letsile Tebogo.

Il ritorno al successo e gli obiettivi futuri

La tappa di Eisenstadt, meeting Silver del Continental Tour, ha visto Jacobs imporsi davanti al britannico Romell Glave (9"76) e al sudafricano Wayde Van Niekek (9"83). Questa vittoria segna il suo ritorno al successo in un meeting internazionale dopo oltre due anni (l'ultima a Turku, il 18 giugno 2024), confermando la sua competitività. Il 9"67, pur non omologabile, eguaglia la sua seconda miglior prestazione in carriera, quella registrata in semifinale alle Olimpiadi di Tokyo. Su una pista ancora umida per la pioggia, Jacobs ha lanciato un messaggio chiaro in vista degli Europei di agosto a Birmingham, dove punta al terzo oro continentale consecutivo.

Oltre a Jacobs, altri atleti azzurri si preparano a sfide internazionali di rilievo. Leonardo Fabbri (Aeronautica) sarà impegnato nella Diamond League a Eugene (Oregon) per la 51ª edizione del Prefontaine Classic, a poco più di una settimana dal suo 22,21 metri a Zagabria, dove ha ottenuto il suo miglior risultato stagionale. Nella gara del peso, assente Ryan Crouser, saranno presenti nomi di spicco come Joe Kovacs, Roger Steen, Adrian Piperi, Payton Otterdahl, Jordan Geist, Rajindra Campbell, Chuk Enekwechi e Konrad Bukowiecki.

Anche Larissa Iapichino (Fiamme Oro) affronterà una sfida di livello mondiale nel salto in lungo, confrontandosi con l'oro olimpico e mondiale Tara Davis-Woodhall e altre specialiste statunitensi come Alyssa Jones, Monaé Nichols, Alexis Brown e Claire Bryant. Il movimento italiano dell'atletica si presenta così con grandi ambizioni e una squadra competitiva nelle principali discipline, guardando con ottimismo ai prossimi mesi di competizioni.