Il sogno di qualificazione al Mondiale Under 20 è svanito per la Nazionale Under 19 italiana, guidata da Alberto Bollini. Gli Azzurrini sono stati sconfitti ai rigori (5-4) dalla Danimarca al Bangor City Stadium. Il match, play-off per la rassegna iridata del 2027, si è concluso 0-0 dopo supplementari, con l'esito fatale dal dischetto.
Il match, i rigori e la delusione azzurra
Il confronto è stato equilibrato, con l'Italia che ha creato diverse occasioni, mostrando buone trame di gioco ma poca incisività. La sorte si è decisa ai rigori decisivi: il portiere azzurro Massimo Pessina ha parato un tiro di Alfred Gøthler.
Tuttavia, gli errori dal dischetto di Andrea Natali e Destiny Onoguekhan Elimoghale hanno permesso a Simon Stüker di segnare il rigore finale, consegnando la vittoria e la qualificazione alla Danimarca.
Il commento del CT Alberto Bollini
“C’è grande amarezza per il risultato,” ha dichiarato il CT Alberto Bollini, “più che per la prestazione.” Bollini ha evidenziato le 15 conclusioni e un palo clamoroso, con un solo gol subito su azione in quattro partite. Ha sottolineato la giovane età media (18,6 anni), la più giovane del torneo, con quattro esordienti assoluti (due classe 2009). Il rammarico resta per la semifinale mancata e per non aver vinto una partita meritata. Ha concluso ribadendo l'importanza di essere “più concreti quando si costruisce così tanto”.
Stop a quattro qualificazioni consecutive
Con questa sconfitta, l’Italia Under 19 interrompe una striscia di quattro partecipazioni consecutive al Mondiale Under 20 (2017, 2019, 2023 e 2025). Il cammino si ferma prima della semifinale, lasciando delusione per una generazione giovane e promettente che, pur con impegno e qualità, non è riuscita a concretizzare nei momenti decisivi.