Lo scozzese Josh Kerr ha compiuto un'impresa storica nell'atletica, stabilendo un nuovo record mondiale del miglio. A Londra, durante la prestigiosa Diamond League, Kerr ha fermato il cronometro a 3’42"66, superando il precedente primato di 3’43"13 che Hicham El Guerrouj deteneva dal 1999. La straordinaria performance si è svolta davanti a un pubblico entusiasta di sessantamila spettatori accorsi al London Stadium.
Il percorso di un campione
Questo successo rappresenta l'ennesima consacrazione per il mezzofondista, che vanta già un doppio oro mondiale indoor sui tremila metri, il titolo mondiale sui millecinquecento metri conquistato nel 2023 e l'argento olimpico sempre sui millecinquecento a Parigi.
Kerr aveva ambiziosamente lanciato il "progetto 222", con l'obiettivo specifico di correre il miglio in 222 secondi (equivalenti a 3’42"), un traguardo che ha centrato con impressionante precisione.
Dettagli di una gara perfetta
La gara è stata frutto di una preparazione meticolosa. Lo sponsor Brooks ha fornito a Kerr scarpe su misura, dotate di una piastra di carbonio e una tomaia personalizzata per massimizzare le prestazioni. In pista, l'atleta è stato guidato dalla tradizionale lepre luminosa, mantenendo una velocità media di oltre ventisei chilometri orari. Dopo l'arrivo, Kerr ha raccontato l'intensità del momento: “L’ultima tornata è stata semplicemente incredibile. Eravamo solo io, le mie scarpe e la pista”.
Il ruolo del pubblico e le condizioni ideali
Le condizioni meteorologiche a Londra erano ideali per un tentativo di record: circa ventiquattro gradi e vento quasi nullo hanno contribuito a creare un ambiente perfetto. Il pubblico ha giocato un ruolo cruciale, come sottolineato dallo stesso Kerr: “Non sono stato io, è stata la gente di qui. Grazie al miglior stadio del mondo, non ce l’avrei fatta senza il vostro sostegno. Se sei un bambino con un sogno, vai a prenderlo”.
Un record che torna a casa
Il record del miglio, uno dei più longevi e iconici dell'atletica, fa così ritorno nel Regno Unito dopo quasi trentatré anni. Questo storico risultato riporta alla mente i leggendari duelli tra atleti del calibro di Steve Cram, Sebastian Coe e Steve Ovett, e la figura pionieristica di Roger Bannister, il primo uomo a infrangere la barriera dei quattro minuti nel miglio.