Diego Nepi Molineris, amministratore delegato di Sport e Salute, ha illustrato a Caivano, in provincia di Napoli, la visione che accompagna l’avvicinamento dell’Italia all’America’s Cup. Sottolineando che “il futuro non è qualcosa che aspettiamo: è qualcosa che costruiamo, ogni giorno”, Nepi Molineris ha evidenziato l'obiettivo di far sì che il più grande evento velico del mondo lasci un’eredità che vada ben oltre la competizione. La sfida è trasformare questo appuntamento sportivo in una concreta opportunità di crescita per il Paese, aprendo nuove possibilità a giovani, scuole, territori e periferie, senza lasciare indietro nessuno.
L’occasione della presentazione è stata l’Illumina Camp, durante il quale trecentocinquanta bambini hanno potuto avvicinarsi alla vela nella piscina del centro sportivo “Pino Daniele”, trasformata per l’occasione in un campo di regata.
L'America's Cup a Caivano: un simbolo di inclusione
L’arrivo simbolico dell’America’s Cup a Caivano, che ha portato “il mare dove il mare non c’è”, rappresenta perfettamente il senso del lavoro di Sport e Salute: abbattere distanze, creare occasioni e accendere passioni. Nepi Molineris ha espresso fiducia nel vedere questi ragazzi, che oggi si avvicinano alla vela in piscina, navigare presto in mare, sottolineando come tutto ciò sia reso possibile da una visione condivisa e una forte collaborazione istituzionale.
Un'eredità che trasforma le vite
Un sentito ringraziamento è stato rivolto al Governo italiano, al ministro per lo Sport e i Giovani e alla Federazione Italiana Vela. È attraverso queste sinergie che nasce un’eredità duratura: quando un sogno si trasforma da mero evento in un’opportunità concreta per cambiare la vita delle persone. L'obiettivo primario non è solo formare nuovi velisti, ma forgiare una generazione di giovani che, attraverso lo sport, impari a concepire il futuro non come un'attesa, ma come un orizzonte da conquistare.
Rigenerazione urbana e impatto territoriale
L’impegno di Sport e Salute si estende anche alla riqualificazione urbana. A Napoli, il primo allenamento di Luna Rossa nel Golfo, davanti a Castel dell’Ovo, è stato definito da Nepi Molineris come la prova di un impegno che si traduce in fatti concreti.
La riqualificazione di Bagnoli procede secondo il cronoprogramma e costituisce uno dei tasselli fondamentali dell’eredità che l'evento lascerà al territorio. Inoltre, è stato siglato un accordo per l’utilizzo temporaneo del molo dell’Immacolatella Vecchia da parte di Sport e Salute, che potrà disporre di tali spazi già in occasione della preregata in programma dal 24 al 27 settembre prossimi.