Una pagina storica per l'atletica italiana è stata scritta da Francesco Pernici, che a Nancy ha stabilito il nuovo record nazionale degli 800 metri. Il giovane atleta lombardo, classe 2003, ha fermato il cronometro a 1:43.60, migliorando di un decimo il precedente primato che resisteva da ben 53 anni. L'eccezionale risultato è stato ottenuto durante un meeting Silver del Continental Tour, dove Pernici ha condotto una gara di testa, coronando un obiettivo lungamente inseguito dagli specialisti azzurri.

Il record precedente apparteneva a Marcello Fiasconaro, che il 27 giugno 1973 aveva corso in 1:43.7 all’Arena di Milano, in occasione dell’incontro Italia-Cecoslovacchia.

Quel tempo, registrato con cronometraggio manuale, era rimasto imbattuto per oltre mezzo secolo, affermandosi come uno dei riferimenti più longevi e prestigiosi dell’atletica nazionale. Pernici, originario di Niardo in Valle Camonica e tesserato per le Fiamme Gialle, è seguito dal tecnico Dalmazio Bersini e aveva già mostrato segnali di una crescita costante e promettente nel corso della stagione.

Il percorso verso l'impresa storica

Prima dell’impresa di Nancy, Pernici aveva già sfiorato il primato ai Mondiali di Tokyo, dove era rimasto escluso dalla finale per soli quattro centesimi, dimostrando tuttavia la sua capacità di competere ai massimi livelli. Successivamente, aveva ottenuto un significativo terzo posto al Golden Gala di Roma con un tempo di 1:43.97, confermando il suo eccellente stato di forma e la sua determinazione.

Il nuovo record rappresenta il culmine di un percorso di dedizione e allenamento, iniziato anni fa sotto la guida attenta del suo tecnico, che lo ha accompagnato nella sua evoluzione atletica e personale.

Nel corso dei decenni, altri atleti azzurri si erano avvicinati al limite stabilito da Fiasconaro: Andrea Longo aveva corso in 1:43.74 nel 2000, mentre Catalin Tecuceanu aveva fatto registrare 1:43.75 nel 2024. Nonostante questi tentativi di alto livello, nessuno era riuscito a superare quella barriera che sembrava insuperabile, fino alla memorabile serata di Nancy.

Il significato di un successo atteso

Il trionfo di Pernici non è soltanto un successo personale di straordinario rilievo, ma assume anche il valore di un momento di svolta per l'intera atletica italiana.

Il nuovo primato negli 800 metri apre infatti nuove e stimolanti prospettive per la specialità, rilanciando con forza le ambizioni degli atleti azzurri nelle competizioni internazionali. Il talento di Niardo, a soli ventitré anni, si afferma definitivamente tra i protagonisti della scena europea e mondiale, con la concreta possibilità di ulteriori miglioramenti e successi nei prossimi appuntamenti agonistici.

La serata di Nancy rimarrà impressa nella memoria degli appassionati di atletica come il giorno in cui, dopo cinquantatré anni, è caduto uno dei record più longevi e iconici dello sport italiano, grazie alla determinazione, al talento e alla perseveranza di Francesco Pernici.