Sono giornate decisive in casa Figc per la scelta del nuovo commissario tecnico della Nazionale. Dopo il tramonto delle piste che portavano a Pep Guardiola, Carlo Ancelotti e Andrea Pirlo, il presidente Giovanni Malagò è chiamato a gestire anche le conseguenze interne del caso che ha coinvolto l'ex centrocampista.
Il nodo Maldini-Leonardo
Dopo lo stop alla candidatura di Andrea Pirlo, maturato sullo sfondo delle polemiche legate al suo contratto con la società di scommesse russa Fonbet, Malagò deve affrontare anche il malumore del direttore tecnico Paolo Maldini e dell'advisor Leonardo.
Entrambi, secondo quanto emerge, sarebbero pronti a fare un passo indietro. Dalla mattina il presidente federale è impegnato in una serie di contatti con Maldini e Leonardo e nel pomeriggio incontrerà le componenti federali in vista del Consiglio federale in programma domani.
La riunione era stata fissata già da quindici giorni, ma rappresenterà anche l'occasione per fare il punto sul caso Pirlo e sulle possibili soluzioni per la panchina azzurra.
Le ipotesi per la panchina azzurra
Prima della candidatura di Pirlo, i principali nomi in corsa per raccogliere l'eredità di Gennaro Gattuso erano Roberto Mancini e Antonio Conte. Si tratta però di profili che non sarebbero stati indicati direttamente dalla coppia Maldini-Leonardo e la loro eventuale nomina non sarebbe scontata.
Tra le alternative restano vive anche le candidature di Stefano Pioli, che aveva costruito un rapporto importante con Maldini ai tempi del Milan, e di Raffaele Palladino, già accostato nei giorni scorsi alla Nazionale senza conferme ufficiali da ambienti vicini alla Federazione.
Gli altri scenari
Tra le opzioni c'è anche la conferma di Silvio Baldini alla guida della Nazionale maggiore dopo le vittorie ottenute da commissario tecnico ad interim nelle amichevoli contro Lussemburgo e Grecia.
Al momento appaiono invece più distanti le candidature di Fabio Cannavaro, attuale ct dell'Uzbekistan, Claudio Ranieri e Thiago Motta, che secondo alcune indiscrezioni avrebbe già declinato la proposta.