Il terzo turno di Wimbledon mette in scena una sfida affascinante sull'erba londinese, un confronto tra un gigante del tennis e un avversario ostico che cerca l'impresa. Si contendono un posto negli ottavi di finale del prestigioso torneo, terzo Slam della stagione, il francese Arthur Rinderknech e la leggenda serba Novak Djokovic. Il match è in programma per venerdì 3 luglio, con fischio d'inizio previsto per le ore 10:00, sui celebri campi in erba dell'All England Lawn Tennis and Croquet Club di Londra. In palio c'è la possibilità di avanzare nel tabellone di uno dei tornei più importanti al mondo; per Djokovic rappresenta un altro passo nella sua caccia all'ennesimo titolo, mentre per Rinderknech è un'opportunità unica per misurarsi e provare a sorprendere uno dei più grandi di sempre.
Djokovic nettamente favorito per la vittoria
Analizzando le quote proposte dai principali bookmaker, la vittoria di Novak Djokovic è data a 1.11, una quota che riflette una probabilità di successo altissima. Al contrario, un'eventuale impresa di Arthur Rinderknech è quotata a 6.00. La linea è confermata anche da altri operatori, che offrono quote molto simili: il successo del serbo è a 1.13, mentre quello del francese si attesta a 6.00. Questi numeri indicano Djokovic come favorito assoluto. Il pronostico pende inevitabilmente dalla parte del serbo, la cui esperienza, abitudine a questi palcoscenici e superiorità tecnica lo rendono il candidato principale per il passaggio del turno, possibilmente in tre set.
Djokovic, numeri impressionanti contro Tsitsipas
Lo stato di forma dei due giocatori, analizzato attraverso le statistiche del turno precedente, dipinge un quadro chiaro delle rispettive forze. Novak Djokovic arriva da una vittoria schiacciante contro Stefanos Tsitsipas, liquidato in tre set (6-3, 6-4, 6-2). I numeri del serbo sono stati impeccabili: un differenziale tra vincenti ed errori non forzati di +26 (33 winners contro 7 unforced errors). Il servizio è stato una fortezza: con il 74% di prime palle in campo, ha vinto l'88% dei punti e ha annullato tutte e cinque le palle break concesse. La sua capacità di risposta è stata altrettanto letale, specialmente sulla seconda di servizio dell'avversario, dove ha conquistato il 74% dei punti, convertendo 4 delle 5 occasioni di break create.
Un dominio totale, gestito con un dispendio energetico minimo.
Rinderknech, il servizio come arma principale
Dall'altra parte, Arthur Rinderknech ha superato Martin Damm, anche lui in tre set (6-4, 7-6, 6-3), facendo valere la sua arma principale: il servizio. Il francese ha messo a referto 19 ace e ha mostrato una solidità notevole nei propri turni di battuta, vincendo il 100% dei game al servizio e salvando 4 palle break su 4. Con l'83% di punti vinti sulla prima di servizio, la cui velocità media si è attestata sui 202 km/h, ha dimostrato di poter essere un avversario temibile su questa superficie. Molto efficace anche a rete, dove ha vinto il 79% dei punti (22 su 28). Tuttavia, il suo gioco in risposta è apparso meno incisivo, con solo il 13% dei game vinti e 2 break ottenuti su 7 opportunità.
Il differenziale vincenti/errori è stato positivo (+24), ma contro un avversario come Djokovic dovrà limitare al minimo ogni sbavatura e sperare che il suo servizio funzioni alla perfezione.
La classifica ATP e i precedenti
La differenza tra i due giocatori è evidente anche guardando la classifica mondiale ATP. Novak Djokovic, attualmente numero 8 del ranking, rimane uno dei giocatori più forti del circuito. Arthur Rinderknech si presenta a questa sfida da numero 28 del mondo. Entrambi i giocatori hanno mantenuto stabile la loro posizione nell'ultimo aggiornamento del ranking. Il divario sottolinea la diversa caratura ed esperienza tra i due, con Djokovic abituato a essere una presenza fissa nelle fasi finali di questi tornei.
Non ci sono dati su precedenti incontri, ma il peso della storia, del ranking e dell'esperienza pende in modo schiacciante dalla parte del serbo.
Per il francese Rinderknech, la partita si giocherà quasi interamente sulla sua capacità di tenere altissime le percentuali al servizio, cercando di non concedere ritmo al miglior ribattitore del circuito. Ogni turno di battuta sarà una battaglia e dovrà essere aggressivo fin dal primo colpo per evitare di essere irretito nella ragnatela tattica di Djokovic da fondo campo. La sfida tattica sarà proprio questa: il servizio devastante del francese contro la risposta quasi perfetta del serbo. Qualsiasi calo di tensione o di precisione da parte di Rinderknech potrebbe spalancare le porte a Djokovic, che ha dimostrato contro Tsitsipas di essere in una forma smagliante e di avere la fame giusta per continuare la sua corsa verso il titolo.