Il campione in carica Jannik Sinner ha conquistato l'accesso alle semifinali di Wimbledon 2026, superando con determinazione il tedesco Jan-Lennard Struff nei quarti di finale. Nonostante l'importante vittoria, il tennista azzurro ha espresso una chiara preoccupazione per le temperature elevate che stanno caratterizzando il torneo londinese, un fattore che gli ha riportato alla mente le difficoltà incontrate al Roland Garros.
La vittoria su Struff e l'approdo in semifinale
Nella giornata di martedì 7 luglio, Sinner ha affrontato Struff in un incontro che lo ha visto prevalere con il punteggio di 7-5, 7-6(4), 6-3.
Questa solida performance gli ha garantito un posto tra i migliori quattro del prestigioso Slam. Durante il match, il tennista italiano ha dimostrato una notevole compostezza e lucidità, specialmente nei momenti cruciali della partita. In particolare, la sua capacità di gestire il tie-break del secondo set è stata determinante, permettendogli di mantenere il controllo dell'incontro fino alla conclusione.
Analizzando la partita, Sinner ha riconosciuto la forza del suo avversario: "Struff è un giocatore difficile da affrontare, merita tutto ciò che ha ottenuto sul campo e anche fuori è una persona eccezionale", ha dichiarato. Ha poi aggiunto una riflessione sull'andamento del match: "Lui è entrato in campo meglio di me, poi sono entrato in partita, sono contento di essere tornato in semifinale.
Il secondo set sarebbe potuto finire in un altro modo, e c'è una grande differenza tra essere 1-1 o 2-0 e nel terzo set le sue percentuali si sono abbassate". Queste parole sottolineano la sua analisi tattica e la consapevolezza delle dinamiche di gioco.
Il timore del caldo e il precedente di Parigi
Al termine della sfida, l'attenzione di Sinner si è spostata sulle condizioni climatiche. Con un pizzico di ironia, ha commentato l'innalzamento delle temperature che stanno interessando Londra: "Fa caldo come a Parigi? Grazie per avermelo ricordato", ha detto sorridendo, riferendosi evidentemente a un'esperienza passata non del tutto positiva. La sua preoccupazione è palpabile nelle parole successive: "Abbiamo lavorato tanto, spero che non mi succeda lo stesso, se sarà così dovremo cambiare ancora qualcosa".
Questo indica una strategia di adattamento continuo e la volontà di non lasciare nulla al caso.
Il riferimento al Roland Garros non è casuale. Già in conferenza stampa prima dell'inizio del torneo, Sinner aveva affrontato apertamente il tema del caldo. In quell'occasione, aveva spiegato di aver intrapreso un lavoro specifico e mirato proprio per prepararsi ad affrontare condizioni meteo estreme, simili a quelle che aveva sperimentato a Parigi. Aveva, infatti, sottolineato di sentirsi pronto e adeguatamente preparato ad affrontare anche le temperature più intense, dimostrando una proattività nella gestione di questo potenziale ostacolo.