Jannik Sinner ha appena conquistato il suo secondo titolo consecutivo a Wimbledon 2026, aggiudicandosi il primo Slam della stagione dopo le precedenti delusioni a Melbourne e Parigi. Questo successo segna il quinto titolo Major della sua carriera. Il tennista italiano si concederà ora un periodo di riposo di quasi un mese, per poi fare il suo ritorno in campo ad agosto.
Il calendario di Sinner: pausa e rientro
Sinner non disputerà alcun torneo nel mese di luglio, un periodo dedicato a staccare la spina e ricaricare le batterie in vista dei prossimi importanti appuntamenti.
Il suo rientro in campo è ipotizzato per i primi di agosto, in occasione del Masters 1000 del Canada, che si terrà a Montreal dal 2 al 13 agosto. Questo torneo è considerato "obbligatorio" per i giocatori di vertice. Attualmente, il nome di Sinner compare ancora nella lista dei partecipanti, a differenza di Carlos Alcaraz, assente per infortunio. La decisione finale sulla presenza dell'azzurro è attesa a breve, ma il precedente dello scorso anno non offre segnali positivi, dato che Sinner scelse di saltare l'evento per focalizzarsi sulla successiva trasferta americana.
Gli obiettivi: Cincinnati e gli Us Open
A partire dal 13 agosto e fino al 23, l'attenzione si sposterà sul Masters 1000 di Cincinnati.
Qui Sinner cercherà il riscatto dopo la finale persa lo scorso anno contro Alcaraz, a seguito di un malore accusato in campo. L'appuntamento clou della stagione americana sarà poi rappresentato dagli Us Open, l'ultimo Slam dell'anno, che prenderanno il via il 30 agosto e si concluderanno con la finale di domenica 13 settembre.
La situazione di Carlos Alcaraz
Nel frattempo, Carlos Alcaraz non è presente nella lista dei partecipanti al Masters 1000 di Montreal, a causa del protrarsi del recupero da una lesione al polso destro. Nonostante abbia mostrato sui social media video di allenamenti cauti, accompagnati dal messaggio "sulla strada giusta", il suo rientro in campo non è previsto per il torneo canadese. L'obiettivo primario per lo spagnolo rimane il Masters 1000 di Cincinnati, seguito dagli Us Open.