I Chicago Cubs si avvicinano alla trade deadline del 3 agosto con un obiettivo chiaro: rafforzare una rotazione decimata dagli infortuni. E tra le possibili occasioni di mercato potrebbe esserci anche una trattativa con gli storici rivali dei St. Louis Cardinals, nonostante la rivalità che da sempre divide le due franchigie.

I Cubs cercano profondità sul monte

L'attacco di Chicago sta attraversando un ottimo momento, ma i numerosi problemi fisici accusati dai lanciatori impongono un intervento sul mercato. Se i Cubs vogliono competere fino in fondo con Milwaukee Brewers e Los Angeles Dodgers nella corsa ai playoff, avranno bisogno di almeno un innesto di peso e di ulteriori alternative per la rotazione.

Tra i nomi valutati c'è quello di Dustin May, destro dei Cardinals destinato a diventare free agent al termine della stagione. Pur avendo un'ERA di 4.59, i numeri avanzati raccontano un rendimento migliore, come testimonia la xERA di 3.96, oltre a un potenziale che in passato lo aveva fatto considerare uno dei migliori prospetti nel suo ruolo.

Con Edward Cabrera, Ben Brown e Justin Steele nella lista degli infortunati e Cade Horton fuori per il resto della stagione, Chicago ha bisogno di più di un solo partente. Alle spalle di Shota Imanaga e Matthew Boyd, May potrebbe rappresentare un rinforzo affidabile, anche grazie al supporto di una delle migliori difese interne della lega.

La posizione dei Cardinals

St. Louis sta vivendo un momento complicato, dopo un inizio di stagione che aveva sorpreso nella National League. Proprio per questo motivo, i Cardinals potrebbero decidere di cedere alcuni giocatori in vista della deadline per accelerare il percorso di crescita in ottica 2027.

La cessione di May, in scadenza di contratto, rientrerebbe in questa strategia. Trattare con una rivale di divisione non sarebbe una scelta semplice e per questo Chicago dovrebbe probabilmente mettere sul tavolo un'offerta superiore al valore atteso del giocatore.

Lo scambio ipotizzato

La proposta prevede l'arrivo ai Cardinals del giovane Florentino. Dopo l'exploit del 2025, il prospetto non ha compiuto il salto di qualità atteso, ma continua a mostrare un notevole potenziale.

Nelle ultime cinque partenze in High-A ha eliminato al piatto oltre il 40% dei battitori affrontati e ha ancora soltanto 21 anni.

Per St. Louis rappresenterebbe un altro braccio di prospettiva da sviluppare come possibile partente di metà rotazione, mentre il presidente delle operazioni baseball dei Cubs, Jed Hoyer, aggiungerebbe profondità ed esperienza a una rotazione che ha urgente bisogno di rinforzi.

Un'operazione coerente con la strategia di Chicago

I Cubs potrebbero puntare a nomi più prestigiosi come Tarik Skubal, Joe Ryan o Reid Detmers, ma un investimento di quel livello richiederebbe un costo molto elevato. Inoltre, anche l'arrivo di un solo partente di prima fascia non risolverebbe i problemi di profondità causati dagli infortuni.

May rappresenterebbe quindi un'opzione più accessibile, con margini di crescita ancora interessanti. Potrebbe essere utile sia come titolare in una serie di playoff, sia come arma nel bullpen grazie alla qualità del suo repertorio di lanci.

Per St. Louis, invece, la recente flessione della squadra rende più semplice valutare una strategia da venditore. Pur avendo mostrato segnali di crescita nel 2026, i Cardinals sembrano lontani dall'essere pronti per una vera corsa al titolo e potrebbero trasformare un giocatore prossimo alla free agency in un prospetto dal potenziale elevato, coerente con il percorso di costruzione della squadra.