La giovane stella del tennis Mirra Andreeva, vincitrice del Roland Garros e attuale numero cinque del mondo, ha visto le sue speranze a Wimbledon infrangersi al secondo turno. È stata sconfitta in una lunga e combattuta sfida dalla ceca Barbora Krejcikova, numero trentotto del ranking e già campionessa sui prati londinesi nel 2024. La diciannovenne russa si è arresa con il punteggio di 4-6, 7-5, 6-4, un’eliminazione precoce che non le accadeva in un Grande Slam dagli US Open del 2024.

Sul prestigioso Centre Court, Andreeva era scesa in campo con l’ambizione di aggiungere il titolo di Wimbledon a quello conquistato poche settimane prima a Parigi.

Dopo aver dominato il primo set, la giovane russa ha subito la decisa rimonta di Krejcikova, che ha saputo sfruttare la propria esperienza e una maggiore adattabilità all’erba per ribaltare l’incontro. Il match, durato quasi tre ore e ricco di colpi di scena, si è deciso solo negli ultimi game, con la tennista ceca capace di chiudere l’incontro con un net-cord vincente.

Le dichiarazioni delle protagoniste

Al termine della sfida, Barbora Krejcikova ha espresso tutta la propria soddisfazione per il successo, definendo l’atmosfera "fantastica" e sottolineando la "lotta per quasi tre ore". "Che partita", ha commentato, aggiungendo: "Penso sia la quinta volta che gioco contro Mirra ed è sempre una grande battaglia.

È una giocatrice giovane e unica, ha tutto davanti a sé." La ceca si è detta "davvero felice di aver dato spettacolo e di aver lottato fino all’ultimo punto", esprimendo "estremo orgoglio" per la vittoria sul "bellissimo campo centrale". Krejcikova ha poi rivelato che la vittoria è "molto speciale", avendo "passato momenti difficili con infortuni e anche nella vita personale negli ultimi mesi". Ha concluso affermando di aver "lavorato tanto ogni giorno" per superare le difficoltà.

Mirra Andreeva, visibilmente provata e in lacrime durante la conferenza stampa post-partita, ha ammesso che "ci vorrà un po’ di tempo" per superare la delusione di questa sconfitta. "Lei ha giocato bene", ha dichiarato, riconoscendo Krejcikova come "un’avversaria difficile soprattutto sull’erba", capace di "cambiare spesso ritmo" con "slice e drop shot che qui restano bassi e non rimbalzano".

La russa ha aggiunto di aver "avuto qualche difficoltà con questo" e di aver "commesso molti errori oggi". Pur riconoscendo il buon gioco dell’avversaria, ha sentito di "aver potuto fare meglio". Ha riflettuto su un momento chiave: "Quando ho vinto quel nono game, ho pensato di avere grandi possibilità di pareggiare con il mio servizio. Sembrava potesse essere un punto di svolta, ma come si è visto non lo è stato alla fine".

Contesto e prospettive

La sconfitta di Andreeva le ha impedito di entrare nel ristretto gruppo di tenniste capaci di vincere sia il Roland Garros sia Wimbledon prima dei vent’anni, un’impresa riuscita solo a quattro giocatrici nell’era Open. Nonostante l’eliminazione, la giovane russa ha comunque confermato il proprio talento e la capacità di lottare anche nei momenti più difficili, qualità che fanno ben sperare per il suo futuro.

Krejcikova, dal canto suo, dopo aver toccato il secondo posto mondiale nel 2022 e aver vissuto mesi complicati, punta ora a risalire la classifica grazie a questo prestigioso successo.

Nel torneo femminile, intanto, avanza anche Aryna Sabalenka, che ha ottenuto la seconda vittoria consecutiva in due set contro l’americana McCartney Kessler, imponendosi con il punteggio di 6-1, 7-6 (11/9).