Il Gran Premio d'Ungheria di Formula 1 è stato teatro di accese polemiche, in particolare per le dichiarazioni di Toto Wolff, team principal della Mercedes. Wolff ha espresso pubblicamente la sua profonda frustrazione per la gestione del traffico da parte di alcune squadre di centro gruppo, arrivando a definire alcuni ingegneri rivali come "Teletubbies". Questo riferimento è stato utilizzato per criticare il comportamento dei piloti doppiati che, a suo dire, hanno interferito in modo significativo nella lotta tra Kimi Antonelli e Lewis Hamilton nelle fasi cruciali della gara.

Durante l'ultima parte della corsa, Antonelli si è trovato in una strenua difesa della propria posizione contro Hamilton. La situazione si era creata dopo che la Ferrari aveva optato per un pit stop strategico, montando gomme soft durante un periodo di Virtual Safety Car. Nonostante la pressione, il giovane pilota italiano, attuale leader del campionato piloti, è riuscito a mantenere la posizione, anche grazie alle sue gomme hard relativamente nuove. Tuttavia, Wolff ha criticato il tempo eccessivo impiegato da alcune vetture per lasciare strada libera, evidenziando le difficoltà causate da un malfunzionamento del sistema di segnalazione delle bandiere blu.

Le parole di Toto Wolff e le criticità in pista

"Il sistema di segnalazione non funzionava e le vetture in fondo al gruppo stavano difendendo durante la lotta tra Lewis e Kimi," ha dichiarato Wolff. "È semplicemente vergognoso da parte di alcuni degli ingegneri Teletubbies che siedono sui muretti di queste squadre e non dicono ai piloti cosa sta succedendo dietro." Il team principal ha poi ribadito la sua insoddisfazione per la situazione generale, sottolineando come il problema abbia compromesso la battaglia per le posizioni di vertice.

La gara è stata caratterizzata anche da altri episodi legati al traffico in pista. Oscar Piastri ha perso tempo dopo un contatto con Carlos Sainz mentre tentava di doppiare una Williams.

Anche Max Verstappen non ha risparmiato critiche, definendo "idioti" i piloti dei Racing Bulls per aver ostacolato la sua rimonta nelle fasi finali della competizione, a riprova di un problema diffuso nella gestione dei doppiaggi.

La reazione di Antonelli e il bilancio Mercedes

A differenza del suo team principal, Kimi Antonelli ha mantenuto un tono più pacato nel commentare la gara. "Penso che abbiamo massimizzato il risultato," ha affermato il pilota. "Ovviamente siamo stati un po' fortunati con la VSC e con il problema di Oscar, ma abbiamo fatto il meglio possibile. Le condizioni erano piuttosto difficili, con problemi di sovrasterzo e sottosterzo, ma sono soddisfatto del risultato." Antonelli, partito dalla settima posizione, ha riconosciuto la superiorità di Lando Norris, vincitore della gara, dichiarando: "Se fossi partito terzo sarebbe stato diverso, ma credo che Lando avesse comunque qualcosa in più questo weekend." Ha aggiunto che sarebbe stato "molto difficile" sfidare Norris, specialmente a causa del surriscaldamento degli pneumatici e della difficoltà nel seguire le altre vetture.

Nonostante le polemiche e le difficoltà, la Mercedes esce dal weekend ungherese con un bilancio complessivamente positivo. Kimi Antonelli mantiene saldamente la testa del campionato piloti, e la squadra vanta un ampio margine anche nella classifica costruttori. Wolff ha infatti concluso: "Un buon margine nel campionato piloti, un buon margine nei costruttori, ed è merito di una macchina veloce e di una grande squadra." Per quanto riguarda Lewis Hamilton, ha concluso la gara in quinta posizione a causa di una penalità di cinque secondi per eccesso di velocità in pit lane, mentre Antonelli ha tagliato il traguardo in terza posizione, rafforzando ulteriormente la sua leadership in campionato.