Alexander Zverev ha confermato a Wimbledon la forma ritrovata e lo stile aggressivo che lo hanno condotto alla vittoria del suo primo titolo del Grande Slam al Roland Garros. Il tennista tedesco ha raggiunto la sua prima finale sull’erba di Londra, dimostrando che la strategia adottata all’inizio della stagione sta producendo i frutti sperati.
La svolta nel gioco e la fiducia ritrovata
Zverev ha ribadito di aver mantenuto fede all'approccio aggressivo che aveva dichiarato di voler adottare fin dall'inizio della stagione. “È questo il tennis che voglio giocare, lo stile di gioco che desidero”, ha affermato.
Ha ammesso che, sebbene all'inizio dell'anno avesse faticato ad adattarsi a questo nuovo approccio, la costanza lo ha premiato. “Più lo faccio, più spero di migliorare. Ho vinto il mio primo Grande Slam a Parigi e ho raggiunto la mia prima finale qui. Certo, qualcosa deve funzionare”, ha commentato. “È già perfetto? No, ma credo che stiamo andando nella giusta direzione.”
Obiettivo: sfidare il duopolio Alcaraz-Sinner
Il tedesco ha chiarito le sue ambizioni: vuole inserirsi tra i dominatori del circuito maschile, sfidando apertamente il duopolio Alcaraz-Sinner. “È per questo che sono qui”, ha dichiarato. “Quest'anno, come ho detto, c'è stato un progresso. Credo di aver spinto questi ragazzi al limite.
Non li ho battuti quest'anno, ma li ho messi in difficoltà”, ha aggiunto. Ha citato le sfide contro Alcaraz in Australia (cinque set in semifinale) e contro Sinner a Wimbledon (“una finale combattuta, anche se in quattro set, che avrebbe potuto durare cinque”). “Questo è l'obiettivo. È per questo che sto lavorando sul mio gioco. Sono sempre stato il numero tre in un certo senso. Se mi avvicino a loro, se riesco a essere nel gruppo, ovviamente gareggiando e vincendo i grandi tornei con loro, sarebbe fantastico.”
La finale di Wimbledon e il nuovo ranking
Nella finale di Wimbledon, Zverev ha ceduto contro Jannik Sinner, riconoscendo la superiorità dell'avversario, che ha definito “ancora il miglior giocatore al mondo”.
Nonostante la sconfitta, Zverev ha sottolineato l'elevato livello della sua prestazione: “Sentivo che stavamo giocando a un livello molto, molto simile, estremamente alto”. Ha poi analizzato un momento chiave della partita: “Ho sbagliato un dritto sfortunato all'inizio del tie-break del secondo set. Questo ha un po' cambiato lo slancio”. Il tennista ha ribadito la sua determinazione a proseguire su questa strada: “Continuerò a lavorare per questo obiettivo”. Grazie al suo percorso a Wimbledon, Zverev supererà Alcaraz e diventerà il nuovo numero due del ranking mondiale.