Chiara Pellacani si conferma protagonista assoluta agli Europei di nuoto di Parigi 2026, conquistando due medaglie d'oro nei tuffi nella stessa giornata. L'atleta italiana ha prima dominato la gara individuale dal trampolino da un metro, totalizzando un punteggio di 298.90 e lasciandosi alle spalle la svizzera Michelle Luisa Heimberg (258.80) e la britannica Desharne Bent‑Ashmeil (254.35).
Due ore prima, Pellacani aveva già festeggiato il successo nel sincro misto da tre metri insieme a Matteo Santoro, chiudendo con 305.85 punti davanti alla coppia di atleti neutrali (286.17) e a quella tedesca (284.19).
Questi risultati portano a tre il numero di ori conquistati da Pellacani in questa edizione del campionato continentale, dopo il successo ottenuto nel mixed team event nella giornata di venerdì. La sua prestazione sottolinea il momento di grande forma e la centralità della tuffatrice romana all'interno della squadra azzurra.
Un gruppo azzurro in rinnovamento
La nazionale italiana di tuffi si presenta agli Europei di Parigi con una delle squadre più numerose di sempre, composta da dodici atleti, tra cui diversi esordienti assoluti. Il direttore tecnico Oscar Bertone ha sottolineato come sia in corso un cambio generazionale, con nuovi innesti come Matilde Marzetti, Romano Hao Jun Wang, Raffaele Pelligra e Irene Pesce, pronti a raccogliere esperienza e risultati a livello internazionale.
"È in atto un cambio generazionale e questo è un primo segnale importante", ha spiegato Bertone, evidenziando come i giovani siano chiamati a dare un contributo significativo al programma di rinnovamento della squadra.
Nonostante alcune assenze dovute a infortuni, la squadra azzurra si è preparata con determinazione, affrontando anche i campionati assoluti estivi open a Roma prima della partenza per Parigi. Pellacani, in particolare, ha utilizzato queste gare come test per perfezionare il doppio e mezzo rovesciato dal trampolino da un metro, specialità in cui ha poi conquistato l'oro europeo.
Obiettivi e prospettive future
L'Italia arriva a Parigi con rinnovate ambizioni dopo gli ottimi risultati ottenuti nelle recenti competizioni internazionali.
Il direttore tecnico Bertone ha ribadito che l'obiettivo è quello di far crescere i giovani talenti e prepararli al meglio in vista dei prossimi appuntamenti, tra cui i Mondiali e le qualificazioni olimpiche. La presenza di Pellacani e Santoro tra i protagonisti conferma la solidità del movimento italiano nei tuffi, mentre l'inserimento di nuovi atleti rappresenta una scommessa sul futuro.
La squadra, guidata da uno staff tecnico esperto, si prepara così ad affrontare le ultime gare degli Europei con entusiasmo e determinazione, puntando a confermare il ruolo di primo piano dell'Italia nel panorama continentale dei tuffi.