Sotto l'iconico arco dello Stari Most, con il fiume Neretva che ha trasformato Mostar in una delle arene più suggestive del calendario, la Red Bull Cliff Diving World Series 2026 ha vissuto una delle tappe più decisive della stagione. La decima edizione della competizione in Bosnia-Erzegovina ha visto Rhiannan Iffland trionfare nella gara femminile, assicurandosi con una tappa d'anticipo il suo decimo King Kahekili Trophy consecutivo, chiudendo così in anticipo la corsa al titolo. L'atleta australiana ha dominato la competizione, totalizzando 363,20 punti e superando la canadese Molly Carlson, seconda con 361,60, e la connazionale Xantheia Pennisi, terza con 345,80.
Iffland, forte dei suoi 34 anni e di una carriera straordinaria, ha gestito la pressione del round finale con la lucidità che contraddistingue le grandi campionesse, confermando ancora una volta il suo dominio assoluto nella disciplina. Dopo aver riconquistato la leadership nella seconda giornata di gara, ha commentato: “In fondo, sapevo che oggi non sarebbe stato facile. Sapevo che Molly non si sarebbe arresa senza combattere”. Il successo a Mostar non è solo la sua decima vittoria consecutiva nella serie mondiale, ma porta a 48 i suoi successi in 59 gare, un traguardo che le permette di superare Gary Hunt nella classifica storica delle vittorie. “Sono euforica, e suppongo che sia il momento di assimilarlo e poi festeggiare.
48 vittorie in più di 50 gare, è una follia!”, ha aggiunto Iffland, esprimendo tutta la sua gioia per l'impresa.
La battaglia per il titolo maschile resta aperta
Nella gara maschile, la finale di Mostar si è decisa per un margine infinitesimale: appena un decimo di punto. Constantin Popovici ha conquistato una vittoria cruciale con 414,90 punti, precedendo di pochissimo Aidan Heslop, secondo con 414,80, e James Lichtenstein, terzo con 411,10. Per il rumeno Popovici, già vincitore a Copenhagen in questa stagione, si tratta di un nuovo successo fondamentale nella sua rincorsa al titolo, giunto al termine di una delle finali più equilibrate e avvincenti della stagione 2026. Nonostante la sconfitta per un soffio, Aidan Heslop, che ha gareggiato come wildcard, mantiene la leadership della classifica generale maschile con 68 punti.
Alle sue spalle, Lichtenstein sale a 57 punti, mentre Popovici si porta a 55, riaprendo completamente la corsa al titolo prima dell'ultimo e decisivo appuntamento stagionale.
Popovici ha espresso la sua soddisfazione e le sue aspettative per il futuro: “Sento che dovrei vincere di più qui. È davvero piacevole, mi sento come a casa. Certo che oggi è stato un po' tirato, ma quattro round, molto bene. Nulla è impossibile. Andrò in Italia, ovviamente, un po' più rilassato. Perché la pressione è su Aidan, forse anche su James”. Le sue parole sottolineano la consapevolezza della posta in gioco e la determinazione a giocarsi il tutto per tutto nella tappa finale.
Polignano a Mare: il palcoscenico della grande finale
Dopo l'emozionante tappa di Mostar, la Red Bull Cliff Diving World Series farà rotta verso l'Italia per il suo gran finale. Dal 25 al 27 settembre, la suggestiva località di Polignano a Mare ospiterà l'appuntamento conclusivo della stagione 2026, in una delle venue più iconiche e spettacolari dell'intero circuito. Le scogliere a picco sull'Adriatico, con le piattaforme integrate armoniosamente nel paesaggio urbano e il pubblico raccolto tra balconi, terrazze, spiagge e imbarcazioni, offriranno uno scenario mozzafiato. Sarà proprio questo il palcoscenico in cui si deciderà l'attesissimo titolo maschile della stagione. Dopo giorni di caldo intenso vissuti a Mostar, gli atleti avranno ora un meritato periodo di pausa e recupero prima di tuffarsi nell'ultima e decisiva sfida italiana, dove verrà finalmente incoronato il campione maschile del 2026.