Coco Gauff si presenta agli US Open con una forma smagliante, reduce dal trionfo nel torneo di Cincinnati. Kim Clijsters, tre volte campionessa dello Slam newyorkese, ha espresso profonda ammirazione per la giovane tennista statunitense, evidenziando un cambiamento radicale nella sua energia e sicurezza in campo. “Sono rimasta molto colpita da Coco”, ha dichiarato Clijsters, aggiungendo: “C’era una fiducia che si percepiva nel suo linguaggio del corpo – è sempre stata una grande atleta, probabilmente la migliore in circolazione”.

Clijsters ha sottolineato come Gauff sia oggi una giocatrice profondamente diversa rispetto a un anno fa, quando faticava a migliorare il servizio prima degli US Open.

Se allora la giovane americana appariva in difficoltà dopo aver rivoluzionato il suo team tecnico, ora mostra una solidità e consapevolezza dei progressi compiuti. La stessa Gauff ha ricordato quel momento di svolta dopo la vittoria a Cincinnati: “L’anno scorso ero frustrata dal mio gioco e sentivo di stare peggiorando. Non è una sensazione che un atleta vuole provare. Vuoi sempre migliorare o, al massimo, restare stabile. Così ho preso decisioni improvvise che molti non avrebbero fatto prima di uno Slam, ma penso ne sia valsa la pena. Sento che la differenza tra l’anno scorso e oggi è enorme”.

Un gioco più maturo e consapevole

Le vecchie debolezze di Gauff, in particolare il diritto e il servizio, hanno subito notevoli miglioramenti, come osservato da Clijsters.

“In passato il diritto in risposta poteva metterla in difficoltà all’inizio dello scambio, ma in questo torneo è apparsa molto più sicura. Ha giocato i primi due colpi con maggiore decisione e questo le ha dato libertà nei colpi successivi. È stata più aggressiva di quanto l’abbia mai vista”. Anche Jessica Pegula, sconfitta da Gauff nella finale di Cincinnati, ha riconosciuto la sua forza: “È difficile giocare contro qualcuno che si muove così. È la migliore in difesa sul circuito, la sua capacità di recupero è superiore a chiunque altra. Una Coco sicura di sé sarà difficile da battere a New York”.

Clijsters ha inoltre evidenziato la maturità di Gauff nel condividere pubblicamente le proprie sfide, sia mentali che fisiche.

“Mi piace come riesce a spiegare i suoi momenti difficili. L’abbiamo vista crescere da quando aveva quindici anni, da giocatrice senza nulla da perdere a una delle favorite in ogni torneo. Imparare a gestire pressioni e aspettative è fondamentale quando si è al vertice”.

La crescita di Gauff nei numeri

I dati confermano la trasformazione di Gauff. Nel 2023, a Cincinnati, aveva registrato 27 doppi falli in tre partite; quest’anno, in sei incontri, ha messo a segno 27 ace e solo 23 doppi falli, chiudendo quasi tutte le partite con più ace che doppi falli. Gauff ha attribuito parte di questo progresso all’inserimento nel suo staff di uno specialista di biomeccanica, che ha contribuito a rendere il servizio più efficace e sostenibile.

La stessa Gauff ha dichiarato: “Alla fine puoi fare tutto bene in allenamento, ma è solo nelle situazioni di pressione che migliori davvero. Ora so che, anche se commetto qualche doppio fallo, sono in grado di ritrovare il mio gioco durante il match”.

La giovane americana si prepara così ad affrontare il torneo di casa con una nuova consapevolezza e senza aspettative eccessive, pronta a sfruttare l’energia del pubblico di New York per continuare la sua inarrestabile crescita.