La velocista Zaynab Dosso ha concluso al settimo posto la finale dei 100 metri femminili agli Europei di atletica a Birmingham. Al termine della competizione, l'atleta italiana si è mostrata profondamente delusa, con un giudizio estremamente severo su se stessa. “Oggi mi do un due”, ha dichiarato Dosso con franchezza, aggiungendo: “Non sono riuscita a reagire e voglio essere severa con me stessa. Ero pronta e uscire dallo stadio vedendo i tempi di medaglia, mi brucia un po’ perché era una gara alla mia portata. È un boccone amaro da mandare giù”.

La delusione e l'autoanalisi della velocista

"Oggi mi do un due. Non sono riuscita a reagire e voglio essere severa con me stessa. Ero pronta e uscire dallo stadio vedendo i tempi di medaglia, mi brucia un po' perché era una gara alla mia portata. È un boccone amaro da mandare giù", ha ammesso la velocista azzurra al termine della corsa.

Il contesto della finale europea

La finale dei 100 metri femminili si è svolta agli Europei di atletica a Birmingham. Dosso, campionessa italiana e mondiale indoor dei 60 metri, ha chiuso al settimo posto, senza un piazzamento tra le prime sei. La sua analisi al termine della gara è stata lucida e priva di alibi, riassumendo il suo stato d'animo con la metafora: “È un boccone amaro da mandare giù”, sottolineando la difficoltà di accettare un risultato inferiore alle sue ambizioni.

Il percorso pre-gara e le aspettative

In vista degli Europei, Dosso aveva mostrato segnali positivi. In una recente tappa della Diamond League a Doha, la velocista aveva ottenuto un brillante secondo posto nei 100 metri, correndo in 11"01, seppur con un vento oltre il limite consentito (+2,5 m/s). Quella prestazione aveva dimostrato la sua eccellente forma fisica e la capacità di competere ai massimi livelli, alimentando le speranze per un risultato di prestigio agli Europei. Questo precedente ha reso il settimo posto a Birmingham ancora più difficile da accettare per l'atleta.