Nadia Battocletti ha conquistato l'oro europeo nei 5000 metri agli Europei di atletica di Birmingham con il tempo di 15’37"84. L'atleta trentina ha accelerato dopo i 3000 metri, rallentando tatticamente, per poi lanciare lo sprint finale a 200 metri dal traguardo, superando la spagnola Marta Garcia. La medaglia di bronzo di Micol Majori ha completato una storica doppietta italiana.
Emozionata, Battocletti ha espresso grande felicità per il risultato, giunto dopo un periodo travagliato e la delusione di Roma, rivelando che la corona le è stata messa dalla mamma.
Majori ha descritto l'esperienza come un “sogno bellissimo”, sottolineando la sua ottima condizione e l'importanza di avere una compagna sul podio.
Jacobs costretto al ritiro nei 100 metri
Un epilogo amaro ha segnato la finale dei 100 metri per Marcell Jacobs. Il due volte campione continentale si è fermato per un problema muscolare all'adduttore dopo una partenza difficile, negandosi il terzo oro consecutivo. Jacobs ha spiegato il “grandissimo fastidio” sentito già provando il blocco, simile a quello di Montecarlo, ma ha affermato di essere pronto a rimettersi al lavoro per superare la problematica.
Record italiano per Coiro e poker azzurro nell'alto
La giornata ha celebrato anche il nuovo record italiano negli 800 metri stabilito da Eloisa Coiro, che in batteria ha corso in 1:57.56, superando un primato che resisteva dal 1980.
La venticinquenne romana si è detta “veramente contenta” per la sua ottima prestazione, elogiata anche da Gabriella Dorio, ex detentrice del record, che ha affermato: “i record sono fatti per essere battuti” e che Eloisa “ha dimostrato di essere veramente forte”. Nel salto in alto, l’Italia ha piazzato quattro atleti in finale: Gianmarco Tamberi, Matteo Sioli, Edoardo Stronati e Christian Falocchi. Tamberi, campione in carica, ha superato 2,23 metri alla seconda prova, ma ha espresso insoddisfazione per i suoi “salti terribili”, pur riconoscendo che “la cosa importante era andare in finale”.