L’Italia si prepara a un’emozionante giornata finale agli Europei di tuffi da grandi altezze. Dopo i primi due round disputati nella suggestiva cornice del Pont de Bir-Hakeim, sopra la Senna e a un passo dalla Torre Eiffel, Andrea Barnabà si trova saldamente al comando della classifica maschile, mentre Elisa Cosetti occupa la seconda posizione tra le donne. Le medaglie saranno assegnate domani, al termine di due nuove routine che vedranno la classifica invertita, promettendo spettacolo e colpi di scena.
Elisa Cosetti, una conferma tra le donne
La performance di Elisa Cosetti ha subito messo in evidenza il suo talento.
L’atleta, già bronzo europea a Roma nel 2022, ha totalizzato 141,80 punti dopo i primi due tuffi. La sua esecuzione è stata impeccabile, a partire da un salto mortale rovesciato in tre posizioni che le è valso 58,50 punti, descritto come “perfetto e forse meritevole di qualche punticino in più”. Ha poi proseguito con un doppio salto mortale indietro con avvitamento, consolidando la sua posizione. Davanti a lei si trova solo l’ucraina Nelli Chukanivska, leader provvisoria con 152,30 punti. Seguono la svizzera Morgane Herculano (138,60) e la tedesca Iris Schmidbauer (136,35).
Barnabà e Baraldi brillano nella gara maschile
Nella competizione maschile, l’azzurro Andrea Barnabà si è imposto con autorità, chiudendo i primi due round in testa con un punteggio di 185,10.
Il 22enne di Trieste, tesserato per Triestina Nuoto e già sesto ai Mondiali di Singapore 2025, ha incantato con un doppio salto mortale e mezzo ritornato (66,30 punti) e un impressionante quadruplo salto mortale con mezzo avvitamento carpiato, valutato con ben 118,80 punti e quattro 9,0 dai giudici. Alle sue spalle, la lotta per il podio è serrata, con lo spagnolo Carlos Gimeno a 183,60 punti e il fuoriclasse rumeno Constantin Popovici a 179,00. Quarto è l’altro rumeno Catalin Preda con 177,60 punti.
Ottima anche la prestazione di Davide Baraldi, il 25enne lariano tesserato per Canottieri Milano, che si posiziona sesto con 166,10 punti. Baraldi ha aperto la sua gara con un potente doppio salto mortale indietro con avvitamento (61,10 punti) e ha mantenuto la concentrazione, nonostante qualche leggera oscillazione, con un triplo e mezzo indietro (105,00 punti), mantenendo vive le speranze per le fasi finali.
Verso le finali per le medaglie
La suggestiva location del Pont de Bir-Hakeim, con la maestosa Torre Eiffel a fare da sfondo, ha offerto uno scenario unico per questi Europei di tuffi da grandi altezze. Le aspettative sono alte per le routine finali di domani, quando la classifica verrà invertita e gli atleti avranno l’ultima opportunità per conquistare le ambite medaglie. L’Italia, con Andrea Barnabà ed Elisa Cosetti in posizioni di vertice, si presenta con concrete possibilità di salire sul podio, promettendo un epilogo ricco di emozioni e adrenalina.