Gli US Open si sono aperti con il ritorno di Roger Federer a New York per una serata celebrativa sull'Arthur Ashe Stadium. L'ex numero uno mondiale, accolto da una standing ovation in uno stadio gremito, ha vissuto una notte di emozioni e ricordi, rafforzando il legame con la città e il torneo.

La serata “Roger Federer: An Icon Returns to New York” ha incluso due esibizioni. Federer ha battuto Andy Roddick (6-3). In doppio, con John McEnroe, ha superato Roddick e Andre Agassi (7-5). Federer ha dichiarato: "È fantastico essere tornato a New York – È incredibile.

Ho ricordi straordinari di questo campo, dei tifosi, della città. Nel 2004 e nel 2005 è iniziato tutto qui, il mio amore per New York, con le vittorie ottenute qui".

Tributo tra campioni

L'evento è stato un tributo a Federer, con applausi e omaggi. Presenti: Serena Williams, Felix Auger-Aliassime, Casper Ruud, Alexandra Eala. John McEnroe ha commentato: "Sarà un weekend epico per il tennis in generale". Andre Agassi ha aggiunto: “Sono davvero entusiasta. Devo dire che penso di essere stato il primo a sapere che sarebbe entrato nella Hall of Fame. Quando ha vinto il suo 19° Slam, ho pensato: ‘Sì, ce l’ha fatta.’”

Federer Hall of Fame; Alcaraz in campo

Roger Federer, ex numero uno mondiale, entrerà nella International Tennis Hall of Fame sabato 29 agosto.

La cerimonia sarà trasmessa in Italia. La serata newyorkese ha anche segnato l'atteso ritorno di Carlos Alcaraz, dopo un infortunio. Lo spagnolo ha esordito nel doppio misto con Serena Williams, vincendo il primo match contro Erin Routliffe e Lloyd Glasspool. Sono poi stati eliminati in semifinale da Flavio Cobolli e Belinda Bencic.

Il tributo a Federer e il ritorno di Alcaraz hanno inaugurato gli US Open, confermando il torneo come uno degli appuntamenti più attesi e ricchi di emozioni del calendario tennistico.