Ekaterina Alexandrova ha firmato un’impresa di rilievo al National Bank Open di Toronto, sconfiggendo la numero uno mondiale Aryna Sabalenka in una partita combattuta e ricca di colpi di scena. La tennista russa si è imposta con il punteggio di 7‑6(3), 4‑6, 6‑4, al termine di un incontro intenso durato due ore e trenta minuti. Questa vittoria non solo segna un momento importante per Alexandrova, ma porta anche il bilancio degli scontri diretti con Sabalenka a un perfetto 5‑5, dal loro primo confronto avvenuto nel 2017.

La cronaca di una vittoria sofferta

Il match ha visto Alexandrova esprimere una grande determinazione, mettendo a segno numerosi vincenti e mantenendo la lucidità nei momenti più critici. Nel corso del secondo set, la russa ha avuto due opportunità di break che avrebbero potuto portarla sul 4‑2, ma Sabalenka ha saputo reagire con forza, aggiudicandosi quattro degli ultimi cinque giochi e ristabilendo la parità nel conto dei set. La battaglia è proseguita nel terzo e decisivo set, caratterizzato da un continuo scambio di break tra le due atlete.

Il momento chiave è giunto quando Sabalenka serviva per rimanere in partita. Alexandrova ha conquistato il break decisivo, portandosi in vantaggio. La tennista russa ha avuto a disposizione ben tre match point: il primo è stato annullato da un ace di Sabalenka, mentre il secondo è arrivato a seguito di un errore della bielorussa.

Il terzo e ultimo match point si è rivelato quello decisivo, con Sabalenka che ha commesso un doppio fallo, chiudendo così l’incontro e consegnando la vittoria ad Alexandrova.

Le parole di Alexandrova e il contesto storico

Al termine dell’incontro, Alexandrova ha commentato la sua prestazione: “Ho cercato di giocare ogni singolo punto come se fosse l’ultimo, perché con lei non si hanno molte occasioni durante le partite. Ne ho avute molte oggi, ma non sono riuscita a concretizzarle tutte, ma onestamente, stavo cercando di non pensare al punteggio. Sono super felice di aver potuto vincere perché dopo il secondo set, pensavo mi avesse già superato”. Queste parole sottolineano la sua mentalità combattiva e la consapevolezza della difficoltà dell'avversaria.

Questa vittoria assume un significato storico per Alexandrova, trattandosi del suo terzo successo in carriera contro una numero uno del mondo. Inoltre, la russa diventa la seconda donna in questo secolo a riuscire a battere una numero uno al Canadian Open, un’impresa che prima di lei era riuscita solo a Venus Williams nel 2014. Per Aryna Sabalenka, questa sconfitta porta il suo record stagionale a 38 vittorie e 7 sconfitte, mentre Alexandrova migliora il suo bilancio a 14 vittorie e 18 sconfitte.

Implicazioni per le due tenniste

Il risultato di Toronto conferma il ruolo di Alexandrova come avversaria particolarmente ostica per Sabalenka, evidenziando una capacità di gestire la pressione e di mantenere alta la concentrazione nei momenti cruciali del match.

Il bilancio equilibrato negli scontri diretti tra le due giocatrici rafforza questa percezione.

Per Sabalenka, questa battuta d'arresto rappresenta un brusco stop dopo un inizio di stagione eccezionale, che l'aveva vista conquistare titoli importanti a Brisbane, Indian Wells e Miami, oltre a raggiungere la finale all’Australian Open. La sua performance a Toronto, culminata in questa sconfitta, potrebbe indicare una fase di lieve flessione, nonostante mantenga la sua posizione di numero uno mondiale.