Un epilogo amaro per Marcell Jacobs agli Europei di atletica leggera di Birmingham. Martedì 11 agosto, durante la finale dei 100 metri, il campione azzurro è stato costretto a fermarsi bruscamente, rinunciando alla difesa del suo titolo continentale. Un ritiro inaspettato che ha lasciato l'amaro in bocca, soprattutto dopo un'ottima semifinale.
La gara di Jacobs è iniziata con un movimento incerto. Dopo circa sei o sette appoggi, intorno ai quaranta metri, l'atleta ha avvertito un dolore acuto all’adduttore che lo ha costretto a interrompere la sua corsa.
La vittoria è andata al britannico Glave, che ha tagliato il traguardo in 10"09, conquistando l'oro. L'argento è stato appannaggio del connazionale Azu, completando una doppietta per la Gran Bretagna, mentre il bronzo è andato al tedesco Ansah. L'altro italiano in gara, Chituru Ali, ha concluso la sua prova in sesta posizione.
Le parole di Marcell Jacobs sull'infortunio
Ai microfoni di Rai Sport, Jacobs ha fornito la sua spiegazione sull'accaduto, rivelando il problema fisico che lo ha fermato. "Mi sentivo bene dopo la semifinale", ha dichiarato, "ma quando ho provato il blocco in riscaldamento ho sentito un fastidio fortissimo all’adduttore. Mi sono messo sui blocchi, ero pronto a rompermi tutto per questa gara.
Fa parte del gioco, non sono uno che molla e si dispera".
Il campione ha poi aggiunto ulteriori dettagli sulla sua condizione: "Bisogna capire qual è il problema e si va avanti. Mi sentivo veramente bene dopo la semifinale, poi ho avuto questo problema. Non sapevo, sui blocchi, se sarei arrivato in fondo. Ero pronto a dare il 200% ma certe cose non si possono controllare". Riguardo alla partecipazione alla staffetta, Jacobs ha sottolineato la necessità di accertamenti: "La staffetta? Ora dovremo fare gli accertamenti per capire l’entità del problema e poi capiremo tutto il resto". L'amarezza per il mancato terzo oro europeo è palpabile: "Vincere il terzo oro europeo sarebbe stato storico? Sono amareggiato, ma non posso farci nulla: so di aver lavorato bene, ma questo è un altro insegnamento nella mia carriera".
Il contesto della gara e le conseguenze
Il ritiro di Jacobs è stato un duro colpo, considerando che l'azzurro aveva dominato la semifinale pochi minuti prima, correndo in un convincente 10"08 e mostrando un pieno controllo della sua performance. Tuttavia, il problema emerso nel riscaldamento ha compromesso irrimediabilmente la sua finale. Questo infortunio ha aperto la strada alla doppietta britannica e ha lasciato l'Italia senza il suo campione nella prova regina dei 100 metri. Jacobs, che aveva già mostrato segnali di affaticamento muscolare nei giorni precedenti, aveva comunque dato l'impressione di una condizione in crescita, un'impressione purtroppo smentita dal dolore decisivo avvertito in finale.