L’Italia brilla agli Europei di atletica di Birmingham, conquistando tre medaglie nella mezza maratona di marcia. La rassegna continentale ha visto gli azzurri protagonisti sia nella gara maschile che in quella femminile, con un bilancio di due argenti e un bronzo che conferma l’eccellente stato di forma della squadra.

Nella competizione maschile, Francesco Fortunato si è aggiudicato una splendida medaglia d’argento, tagliando il traguardo in 1h23:36. A completare il podio azzurro è stato Andrea Cosi, che ha conquistato il bronzo con il suo nuovo record personale di 1h23:49.

I due atleti italiani sono stati preceduti solamente dallo spagnolo Paul McGrath, già argento europeo e bronzo mondiale nella stagione precedente, che ha sferrato l’attacco decisivo dopo nove chilometri, chiudendo la gara in 1h23:23.

Per Fortunato, questo argento rappresenta la seconda medaglia consecutiva agli Europei, un miglioramento significativo rispetto al bronzo ottenuto a Roma 2024. L’atleta pugliese si era presentato a Birmingham con il titolo di primatista europeo, grazie al tempo di 1h23:00 stabilito dopo il successo ai Mondiali a squadre. Un percorso di crescita costante che lo ha visto protagonista indiscusso. Per Andrea Cosi, invece, la medaglia di bronzo segna la sua prima affermazione tra i senior, dopo aver già conquistato l’oro alle Universiadi l’anno scorso, dimostrando il suo talento emergente.

Le performance femminili e gli altri azzurri in gara

Anche la gara femminile ha regalato all’Italia un’emozione forte con Alexandrina Mihai, che ha conquistato un magnifico argento. La 23enne veronese ha fermato il cronometro a 1h31:04, stabilendo la migliore prestazione italiana sulla nuova distanza dei 21,097 chilometri. Già campionessa europea Under 23 nella scorsa estate, Mihai ha preceduto in volata l’ucraina Lyudmila Olyanovska, che ha chiuso in 1h31:07, confermando il suo bronzo. La francese Pauline Stey si è classificata quarta con 1h31:12. La gara è stata dominata dalla pluricampionessa iridata spagnola Maria Perez, che ha trionfato con il record del mondo di 1h30:06, prendendo il largo all’undicesimo chilometro.

L’oro europeo uscente, Antonella Palmisano, ha concluso la sua prova al quinto posto. Nonostante fosse stata a lungo in seconda posizione, ha subito una flessione a circa cinque chilometri dal traguardo, ma ha comunque migliorato il suo personale con il tempo di 1h32:10. Tra gli altri atleti italiani, Gianluca Picchiottino ha chiuso quindicesimo nella gara maschile con 1h29:14. Nella prova femminile, Nicole Colombi si è classificata undicesima in 1h35:36, penalizzata da una sosta di due minuti dopo il terzo richiamo, mentre Michelle Cantò ha terminato sedicesima con 1h37:59.

Il cammino stagionale degli azzurri e i precedenti successi

La stagione della marcia ha visto l’Italia protagonista in diverse competizioni, con risultati che hanno anticipato i successi di Birmingham.

Francesco Fortunato aveva già dimostrato il suo eccellente stato di forma ottenendo il primato europeo nella mezza maratona di marcia a Podebrady, con il tempo di 1h23:00, un risultato che ha fatto seguito all’oro conquistato ai Mondiali a squadre. In quell’occasione, anche Antonella Palmisano aveva debuttato sulla distanza, ottenendo un significativo secondo posto in 1h32:21, che rappresentava la migliore prestazione europea stagionale, alle spalle della peruviana Kimberly Garcia. Questi risultati hanno fornito un importante segnale in vista degli Europei, dove la mezza maratona di marcia ha fatto il suo debutto nel programma olimpico.

Mentre la maratona di marcia è ancora in corso, la copertura televisiva integrale dell’evento è garantita sui principali canali sportivi nazionali.