La Giunta comunale di Trieste, su proposta dell’assessora allo Sport Elisa Lodi, ha approvato il 13 agosto 2026 un documento di indirizzo che garantisce alla Pallacanestro Trieste la permanenza al PalaRubini per la stagione 2026/2027. L'atto individua uno strumento, conforme alla normativa europea, per sostenere i costi di gestione dell'impianto, assicurando così la continuità sportiva in città.

Il provvedimento stabilisce l'affidamento provvisorio della gestione del PalaRubini alla società fino al 30 giugno 2027, in attesa di una nuova gara per la concessione.

Per le spese di funzionamento, è stato stanziato un contributo complessivo di 630mila euro. Di questi, 130.607,58 euro compensano il canone dovuto (stimato dall’Agenzia delle Entrate e riparametrato per la durata della concessione), mentre i restanti 500mila euro sono un contributo in conto spese correnti.

Erogazione fondi e dichiarazioni

Il contributo sarà erogato in due tranche paritetiche: la prima entro il 15 dicembre 2026 e la seconda entro il 31 marzo 2027, al netto del canone concessorio. Gli altri oneri di gestione dell’impianto rimarranno a carico del concessionario. L’assessora Elisa Lodi ha dichiarato: «Siamo molto soddisfatti di aver trovato questa soluzione; il nostro obiettivo è sempre stato garantire alla Pallacanestro Trieste la possibilità di continuare a giocare al PalaRubini.

Non è stato un percorso semplice, ma ci abbiamo sempre creduto».

Il sindaco Roberto Dipiazza ha aggiunto: «Il basket resta a Trieste e il PalaRubini continuerà a essere la casa della Pallacanestro Trieste. È un risultato positivo per la società, per i tifosi e per tutta la città. Ora guardiamo avanti con fiducia, con l'obiettivo di continuare a lavorare per il futuro del basket triestino. Ora, come solo Trieste sa fare, appoggiamo con l'entusiasmo di sempre la nostra squadra».

Precedenti confronti Comune-società

La decisione segue un periodo di intensi confronti tra Comune e Pallacanestro Trieste sulla gestione del PalaRubini. In primavera, oltre 300mila euro di contributi comunali erano stati bloccati per mancata presentazione di documentazione da parte del club e presunte pendenze con i Vigili del Fuoco.

Il Comune aveva ribadito l'impossibilità di erogare fondi senza le carte richieste, che aveva poi inviato. La società aveva lamentato la mancata corresponsione di 342mila euro e la stasi per un nuovo accordo pluriennale. L'amministrazione aveva segnalato l'assenza di proposte formali per il rinnovo della concessione. Nonostante le difficoltà pregresse, la nuova delibera permette alla Pallacanestro Trieste di proseguire l'attività al PalaRubini per la stagione 2026/2027, assicurando il sostegno finanziario comunale e delineando un percorso per la futura assegnazione definitiva dell’impianto.