Pietro Riva ha conquistato una storica medaglia d’argento nella maratona maschile agli Europei di atletica leggera di Birmingham, disputati il 16 agosto 2026. Un risultato di grande prestigio per l'Italia, che ha visto il tedesco Amanal Petros aggiudicarsi l'oro e l'israeliano Gashau Ayale il bronzo. L'altro azzurro in gara, Ahmed Ouhda, ha concluso la sua prova in diciottesima posizione.

Il trionfo personale di Riva

Riva ha commentato la sua eccellente performance, sottolineando l'importanza della preparazione mentale: “Su strada mi trovo bene, c’è una componente mentale.

Ero fiducioso nei miei mezzi”. L'atleta ha rivelato la sua strategia vincente: “Dal 40° km stavo bene e mi sono rilassato, ho atteso la volata”. La gioia per il risultato è palpabile: “Sono felice di aver conquistato l’argento. Ringrazio anche Meucci che è sempre stato il mio idolo”, ha aggiunto l'azzurro, evidenziando il suo legame con un modello di riferimento.

Le maratone femminili e il podio a squadre

Anche la maratona femminile ha regalato emozioni. L'oro è andato alla finlandese Alisa Vainio, seguita dall’ungherese Lili Anna Vindics‑Tóth, medaglia d'argento, e dalla britannica Abbie Donnelly, che ha conquistato il bronzo. Tra le atlete italiane, Rebecca Lonedo si è classificata sesta, precedendo Sofiia Yaremchuk, settima.

Grazie all'arrivo di Giovanna Epis, ventunesima, l'Italia ha potuto celebrare una medaglia nella classifica a squadre, calcolata sulla somma dei tempi dei partecipanti per nazionalità. L'oro in questa speciale graduatoria è stato assegnato alla Gran Bretagna.

Il percorso verso Birmingham

La partecipazione di Pietro Riva e Ahmed Ouhda alla maratona di Birmingham era stata ufficializzata dal Consiglio federale della Federazione Italiana di Atletica Leggera. La convocazione rientrava nel quadro dei Campionati Europei, che si sono svolti dal 10 al 16 agosto 2026. La maratona maschile, in particolare, ha avuto luogo la mattina del 16 agosto, come previsto dal programma ufficiale dell'evento.