Tadej Pogačar e la UAE Team Emirates XRG si preparano a scrivere un altro capitolo insieme, prolungando un legame già solido. Nonostante l'accordo attuale scada nel 2030, il campione del mondo e dominatore delle ultime stagioni di ciclismo è pronto a firmare un'ulteriore estensione che lo legherà alla squadra fino al 2031 o persino al 2032.

Ancora tanti anni di successi

Se il contratto venisse confermato fino al 2032, lo sloveno porterebbe a termine l'impegno all'età di 34 anni, garantendo agli appassionati ancora cinque o sei stagioni ai massimi livelli.

L'anticipazione, lanciata dal giornalista britannico Daniel Benson e confermata da Wielerflits, trova riscontro diretto nelle parole del manager di Pogačar, Alex Carera.

I dettagli della trattativa

  • Vertice a Monaco: Carera incontra il presidente della squadra Matar Suhail Al Yabhouni Al Dhaheri e il manager Mauro Gianetti per definire i dettagli.

  • Non solo ingaggio: La motivazione principale non è un aumento di stipendio, ma la definizione di precondizioni operative e logistiche.

  • Niente fretta: Non si tratta di un accordo standard e la firma definitiva potrebbe richiedere fino a un mese di negoziati.

Le clausole speciali sul tavolo

  • Jet privato: Possibilità di utilizzare voli privati per spostamenti logistici specifici e ottimizzare i recuperi.

  • Controllo del calendario: Maggiore autonomia nella gestione e scelta del proprio programma di corse stagionale.

  • Bonus di prestazione: Inserimento di nuovi incentivi legati ai risultati sul campo.

L'operazione blinderebbe definitivamente il futuro del corridore più forte del mondo, consolidando una partnership che ha già riscritto la storia recente del ciclismo.

Nessun ritiro all'orizzonte

Le voci di un addio precoce nel 2028 - ipotizzato dallo stesso Pogačar dopo il Tour de France dello scorso anno, immaginando i Giochi Olimpici di Los Angeles come punto d'arrivo ideale - sono state definitivamente smentite. Come successivamente dichiarato dallo sloveno a La Gazzetta dello Sport, l'intenzione è rispettare e superare la scadenza del 2030, confermando la sua totale fedeltà alla formazione emiratina.