Il Ministro per gli Affari regionali Graziano Delrio dichiara che entro il 24 gennaio 2014 saranno ben 12 milioni i cittadini che dovranno effettuare il pagamento per la nuova tassa Mini imu riservata ai 2398 comuni che hanno aumentato le aliquote IMU sulla prima abitazione tra il 2012 e il 2013.

La Mini IMU andrà ad aggravare approssimativamente 57 euro per ogni famiglia.

L'incasso della Mini IMU sarà di 1.1 miliardi di euro, dei quali 440 milioni di euro corrisposti dai contribuenti (40%) e 660 milioni di euro coperti dallo Stato (60%).

Vediamo in quali città si paga e in quali non si paga:

Milano per un'abitazione di 120 mq.

in A/2, un nucleo familiare con due figli può arrivare a pagare circa 163 euro;

Torino 152 euro;

Napoli 125 euro;

Bologna 54 euro;

Palermo 0 euro.

Per quanto riguarda gli appartamenti di metratura minore e accatastati in A/3 con un nucleo familiare composto da un figlio a Torino 98 euro;

Milano 87 euro;

Roma 60 euro;

Bologna 54 euro;

Palermo 0 euro.

Non vengono a mancare i casi di esenzione che possono essere decretati dal Comune, come nel caso:

intestatari oppure titolari di usufrutto con un'invalidità o di età avanzata che spostano la residenza in organismi per anziani;

tutti i cittadini italiani che non sono muniti di residenza;

gli immobili elargiti in comodato d'uso ai familiari stretti, occupati dagli stessi come unica abitazione.

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Altre esenzioni che si basano su tutto il territorio nazionale sono:

le uniche case possedute da componenti delle forze dell'ordine oppure delle forze armate;

immobili appartenenti al coniuge separato;

case di cooperative edilizie affidate ai soci che usufruiscono dell'immobile come abitazione principale;

edifici agricoli ad utilizzo finalizzato;

appartamenti assistenziali.

Altre esenzioni per non pagare la Mini IMU o detrazioni potranno essere deliberate, di volta in volta, dai singoli comuni.