In considerazione dell’imminenza della stagione dichiarativa (a breve scadranno i termini per presentare il modello 730 per il 2014) abbiamo deciso di proporvi una breve panoramica sulle modalità di richiesta e rilascio del CUD 2014 INPS, un documento che lo stesso portale online dell’ente previdenziale definisce come lo strumento ‘necessario per la presentazione della denuncia dei redditi, che l’INPS elabora entro i primi mesi dell’anno con i redditi percepiti nell’anno precedente’.



‘Per i titolari di due o più trattamenti di pensione - prosegue il portale dell’ente previdenziale - anche se erogati da diverse gestioni previdenziali viene elaborato un unico #CUD, che certifica tutti i redditi di pensione corrisposti nell’anno precedente.

In caso di pensione di reversibilità pagata a più titolari, viene elaborato un modello per ciascun titolare con le quote riferite ad ognuno di loro’.



Detto di come il CUD 2014 INPS costituisca un documento fondamentale da doversi presentare contestualmente alla #Dichiarazione dei redditi, va sottolineato che esistono diverse modalità di richiesta dello stesso CUD, che può essere rilasciato sia in formato cartaceo che in quello dematerializzato.



Cerchiamo di fare dunque il punto sulle modalità di richiesta e rilascio del CUD 2014 INPS, esaminando tutte le istruzioni del caso e cercando di capire cosa cambia nel momento in cui si possiede un indirizzo PEC.

CUD 2014 INPS: istruzioni e richiesta versioni cartaceo/online con e senza indirizzo PEC



Iniziamo col sottolineare che ormai da anni l’istituto previdenziale cerca di incentivare il ricorso ai canali telematici per effettuare la richiesta ed ottenere il rilascio del CUD; in questa manovra rientrano ovviamente anche le pratiche di rilascio del CUD 2014 INPS, che può essere richiesto in formato cartaceo (possibilità rimasta comunque attiva data la poca dimestichezza di alcuni soggetti, soprattutto i più anziani, con gli strumenti tecnologici) ma anche e soprattutto tramite i canali online.



Il modello CUD 2014 INPS può essere in particolare richiesto in formato cartaceo rivolgendosi presso gli sportelli INPS, i centri CAF, i Patronati dell’Ente, gli uffici postali o presso le PP.AA. abilitate.



Sino a due anni fa era inoltre previsto l’invio del CUD direttamente al domicilio del soggetto, ma ad oggi, per effetto del processo di incentivazione dei canali telematici cui si faceva pocanzi cenno, il domicilio fisico è stato sostituito dal domicilio ‘virtuale’ e dunque dagli indirizzi di posta elettronica.



E’ lo stesso portale online dell’ente pensionistico a sottolineare che chi sia in possesso di un indirizzo PEC e lo abbia comunicato per tempo riceverà, previa richiesta, il modello CUD 2014 INPS direttamente agli estremi telematici comunicati; chi sia invece in possesso del solo indirizzo di posta elettronica tradizionale riceverà un e-mail dall’ente con la quale si comunicherà che il CUD 2014 INPS è scaricabile online.



Ogni utente reca di fatto facoltà di visitare il sito dell’INPS e di procedere al download del proprio CUD 2014 previo autenticazione e inserimento di username e password che lo stesso INPS provvede a rilasciare su richiesta.



In apertura si faceva cenno all’importanza di consegnare il CUD 2014 INPS insieme alla dichiarazione dei redditi e al modello 730 2014; per chi non abbia ancora svolto le dovute pratiche è vivamente consigliabile affrettarsi dato che i termini per consegnare lo stesso modello 730 stanno per scadere.



Identico discorso per lo Spesometro 2014, con la terza e ultima scadenza (fissata al 30 aprile e indirizzata agli operatori finanziari) in procinto di scadere.