Mancano ormai poche settimane alla prima scadenza della #Tasi, che per i proprietari di seconde case e per i Comuni dove esiste una delibera coinciderà con il 16 giugno 2014. Solo per i proprietari di prima casa residenti in Comuni senza una specifica delibera sulle aliquote il saldo della prima rata Tasi slitterà a settembre.

In attesa di avere i dati definitivi, è bene cominciare a capire il meccanismo di calcolo del nuovo tributo e quali saranno le relative modalità di pagamento.

Come calcolare la Tasi 2014

Per prima cosa, vediamo chi è assoggettato alla tassa. La Tasi ricade su inquilini e proprietari a seconda del Comune di Residenza.

I primi saranno tenuti a pagarne un importo che può ammontare fino al 30% del totale.

Il punto di partenza per il calcolo della Tasi 2014 è rappresentato dalle rendite catastali dell’immobile, rivalutate del 5% e moltiplicate per 160. A questo punto sarà possibile utilizzare l’aliquota comunale, che per i proprietari di prima casa ammonterà al massimo al 3,3 per mille. Su base discrezionale dei singoli Comuni sarà possibile beneficiare di detrazioni.

Per i proprietari di seconde case la somma tra Tasi e #imu non potrà comunque superare la soglia del’11,4 per mille.

Come effettuare il pagamento della Tasi

Il modello di pagamento più utilizzato per il saldo della Tasi sarà sicuramente l’F24, da presentare presso il proprio istituto bancario di fiducia. Per chi lo volesse vi sarà anche la possibilità di utilizzare il bollettino postale.

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