Tasi 2014: quando costerà la nuova tassa per gli abitanti di Roma? E quando si pagherà? Vediamo tutte le informazioni utili per il versamento del tributo nella capitale, partendo dal metodo di calcolo e dalla proroga deliberata dal governo negli scorsi giorni.

Tasi 2014 a Roma: pagamento a settembre

Le aliquote per la Tasi 2014 a Roma sono state già decise ma non ufficialmente deliberate: la capitale, come moltissimi altri Comuni italiani, vedrà quindi lo slittamento a settembre del pagamento della prima rata. Un comunicato datato 19 maggio del Ministero dell'Economia e delle Finanze chiarisce infatti che la proroga interessa tutti i centri che non abbiano deliberato le aliquote entro il 23 maggio.

Aliquote Tasi 2014 e detrazioni a Roma

Le aliquote, come già accennato, sono comunque già state decise dall'amministrazione comunale capitolina: 2,5 per mille per la prima casa e 11,4 per mille per le seconde case (che però a giugno dovranno comunque pagare l'Imu). Ancora nessun dettaglio, invece, sulle possibili detrazioni da applicare sull'imposta, anche se, come riporta Il Messaggero, la giunta ha promesso di concedere sgravi fiscali per i proprietari meno abbienti.

Per la vecchia Imu, le detrazioni ammontavano a una cifra fissa di 200 euro per ciascun immobile più 50 euro per ogni figlio a carico: cosa deciderà il Campidoglio per il nuovo tributo?

Tasi 2014: come si calcola?

Ribadiamo che per calcolare l'importo da pagare per la Tasi 2014 occorre partire dalla stessa base imponibile dell'Imu.

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Si prende, quindi, la rendita catastale, la si rivaluta del 5% e si moltiplica il risultato per il coefficiente che varia in base al tipo di immobile (per le abitazioni pari a 160). Su questo valore si applica l'aliquota comunale, con le eventuali detrazioni.

Tasi 2014 a Roma, confronto con l'Imu

Ma veniamo al capitolo che più suscita, forse, l'interesse da parte dei cittadini romani: la Tasi costerà più o meno dell'Imu? Secondo uno studio Uil, di meno: la tassa sui servizi indivisibili costerà in media 410 euro contro i 537 versati per l'imposta comunale sugli immobili, per un risparmio di 127 euro. A differenza di quanto succederà a Milano, Torino e Genova, dove la Tasi comporterà un esborso maggiore. Da precisare che si tratta di un calcolo approssimativo, in quanto, come già detto, non si conosce ancora l'entità delle detrazioni a Roma.

La proroga a settembre del pagamento della Tasi potrebbe comportare un'importante sofferenza per le casse comunali. Ma sembra ormai certo che il governo voglia assicurare anticipazioni alle amministrazioni ritardatarie, capitale compresa. Lo ha riferito anche Piero Fassino, presidente dell'Anci: l'esecutivo "farà un'anticipazione delle cifre che il Comune avrebbe dovuto introiettare, salvo poi farsi restituire eventuali somme in eccedenza". 

Per Roma, si parla di 200-250 milioni di euro di gettito Tasi.