L'#Irap è stata istituita nel 1997 da Vincenzo Visco (Ministro delle finanze del Governo Prodi) e da allora molta strada è stata compiuta; la legge colpisce il valore della produzione netta delle imprese, ovvero il reddito prodotto al lordo dei costi del personale, dei proventi di natura finanziaria e degli oneri.

Nella pratica, si tratta di un'imposta che non tiene molto in conto il reale andamento di un'azienda, perché va a colpire il suo fatturato (senza porsi in relazione con l'eventuale utile o perdita di esercizio). Un metodo di calcolo che spesso ne ha sottolineato la poca equità d'applicazione e che l'ha resa piuttosto impopolare tra gli imprenditori.

Chi è soggetto al pagamento dell'IRAP

L'Irap è oggetto d'imposizione verso un'ampia platea. Enti, società di capitali, amministrazioni pubbliche, ma anche enti non commerciali e società costituite da persone fisiche. Resta invece in discussione l'assoggettamento di professionisti e piccole imprese senza un'organizzazione significativa.

La giurisprudenza in questi anni non è riuscita a chiarire in modo definitivo se quest'ultimi soggetti debbano o meno effettuare il saldo dell'imposta. In assenza di una risposta certa, i contribuenti sono costretti a effettuare scelte problematiche.

Entro marzo 2015 il Governo sarà comunque chiamato a chiarire cosa si intende per organizzazione stabile e significativa, anche attraverso la comunicazione di precisi parametri a cui fare riferimento.

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Nel frattempo i contribuenti in dubbio possono scegliere se effettuare il saldo (con la possibilità di chiederne il rimborso) o se rischiare di aggiungere al suo importo anche quello di una sanzione.

Aliquote e scadenzario

Per quanto riguarda il 2014, il primo acconto dell'Irap deve essere versato entro il 16 giugno (ma può essere differito al 16 di luglio pagando una maggiorazione dello 0,40%). Il secondo acconto deve essere saldato entro il 30 novembre.

Le aliquote si calcolano sulla base imponibile, ovvero sul valore netto della produzione, e differiscono a seconda della Regione. Sul sito dell'#agenzia delle entrate è possibile trovare le tabelle riepilogative utili alla determinazione dell'Irap sulla base del luogo di residenza.