Tante le novità introdotte quest'anno nella Dichiarazione dei redditi. Il modello 730 è certamente più facile da compilare rispetto agli anni passati: non è necessario fare calcoli e il modello si consegna direttamente all’Inps, al datore di lavoro, o agli intermediari. L'eventuale rimborso IRPEF verrà corrisposto tramite la busta paga di luglio o, in alternativa, nella pensione di agosto. Lo stesso dicasi per le somme da versare: o trattenute sulla busta paga (di luglio) o sulla pensione ( agosto o settembre). Vediamo ora quali sono le principali novità della dichiarazione dei redditi 2014:

  • assenza del datore di lavoro: se gli anni scorsi i disoccupati erano tenuti a presentare il modello Unico, quest'anno coloro i quali non hanno un sostituto d'imposta possono presentare il Modello 730 a un Caf o a un commercialista;

  • figli a carico: aumentano le agevolazioni fiscali: si passa da 800 euro a 950 euro, mentre quella per i figli minori di 3 anni sale da 900 euro a 1.220 euro. Per i figli diversamente abili, la detrazione sale da 220 a 400 euro;

  • ecobonus su mobili e grandi elettrodomestici di classe energetica A+, per chi ha iniziato a ristrutturare casa dopo il 6 giugno 2013; 50% in 10 anni fino ad un massimo di 10000 euro:

  • detrazioni per donazioni ad Onlus; passano dal 19% al 24 %. Aumentano anche le detrazioni per donazioni in favore di popolazioni colpite da calamità e in favore di partiti politici

  • l'8 per mille viene esteso anche all'Unione buddhista italiana e all'Unione induista italiana

Si potrà inoltre utilizzare l'eventuale credito fiscale per poter saldare altre imposte, come ad esempio la Tares: in questo caso basterà riportare il credito sul modello F24.