La lotta all'evasione fiscale viene portata avanti qui in Italia da anni e anni, senza essere mai riusciti ad ottenere dei risultati convincenti: il lavoro in 'nero' continua più che mai a 'trionfare' e i grandi evasori continuano, più o meno, a farla franca. Come i suoi predecessori illustri, anche Matteo Renzi vuole provare a fare qualcosa di concreto, affinchè si possano ottenere dei risultati soddisfacenti. Anche a costo di introdurre provvedimenti 'bizzarri' e 'curiosi' come le lotterie a premi.



Governo Renzi, evasione fiscale, scontrini detraibili dalle tasse?

Da anni si discute sulla lotta all'evasione fiscale, ma non si riescono a fare passi in avanti, come si diceva.

Lo scopo sarebbe quello di arrivare ad un conflitto di interessi tra chi, obbligatoriamente, è costretto ad emettere lo scontrino (commercianti, liberi professionisti, etc...) e chi è tenuto a richiederlo, ovvero il consumatore. 

Il metodo che, ragionevolmente, potrebbe ottenere i migliori risultati sarebbe quello di consentire la detrazione degli scontrini fiscali dall'imposta sul reddito: in questa maniera, chi compra avrebbe tutto l'interesse a richiedere lo scontrino o la ricevuta fiscale. 

Semplice solo a parole perchè, nonostante se ne parli da anni, nessuno penserebbe mai di introdurre un provvedimento del genere che, a conti fatti, penalizzerebbe per primo lo Stato stesso e i suoi conti già traballanti.



Governo Renzi, evasione fiscale, lotteria a premi: funzionerà?

Ecco allora che spuntano nuove idee, come quelle della lotteria a premi, già comunque sperimentata in altri Paesi come a Taiwan o in Slovacchia.

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Il presidente del Consiglio vorrebbe provare ad introdurre un gioco a premi (stile lotteria) in cui i possessori dello scontrino fiscale o della ricevuta potranno avere il diritto di essere sorteggiati per vincere dei premi. L'intento è chiaramente quello di spingere i consumatori a richiedere la 'prova d'acquisto'. 

I dubbi che questo sistema possa funzionare esistono, eccome: gli scontrini con un importo più 'basso' non sono certo una novità, senza contare il fatto che il consumatore, di fronte alla scelta 'lotteria a premi' oppure 'sconto immediato senza ricevuta', non esiterebbe a 'buttarsi' sulla seconda opzione, pur di risparmiare subito un pò di denaro. Qual è la vostra opinione in proposito?