I cittadini italiani hanno da poco tirato un sospiro di sollievo dopo aver effettuato il pagamento della prima rata della Tasi (scaduta il 16 giugno) e già cominciano a chiedersi quando arriveranno i bollettini relativi alla nuova tassa da pagare ai comuni, ovvero la Tari. Ricordiamo che Tasi, Tari e Imu formano insieme la IucImposta Unica Comunale, inserita nell'ultima legge di stabilità.

Cos'è la Tari?

Cerchiamo di fare un po' di chiarezza su questo ennesimo e odiatissimo tributo. La Tari è la nuova tassa sui rifiuti che va pagata al comune nel quale ha sede l'immobile di residenza o l'esercizio commerciale e industriale.

Sostituisce la Tares, che era stata introdotta al governo Monti.

Chi deve pagare la Tari?

Attraverso la Tari viene pagato lo smaltimento dei rifiuti, quindi il tributo colpisce i proprietari e gli inquilini degli immobili residenziali oltre che le imprese industriali o commerciali ( a meno che non abbiano previsto lo smaltimento in altre forme).

Quando scade la Tari?

Alcuni comuni italiani hanno già inviato la prima rata della Tari che è finita con il rientrare nella scadenza del 16 giugno della Tasi. In altri casi, l'invio della prima rata è imminente mentre la seconda dovrà essere pagata entro la fine del 2014. Sta al proprio municipio di appartenenza stabilire i due termini di pagamento.

Come si calcola la Tari?

L'importo da pagare viene calcolato in base alla metratura dell'immobile ad esclusione ( a differenza della Tares) delle aree limitrofe all'abitazione come ad esempio il giardino.

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Come si paga la Tari?

Diversamente dal gran caos avvenuto qualche giorno fa con la scadenza della Tasi, gli importi da pagare per la Tari arriveranno direttamente dai comuni sotto forma di bollettino postale o di modello F24 precompilato.