E’ormai quasi terminato il travaglio che ha interessato anche in questo settembre la Tasi 2014: degli oltre 6mila Comuni chiamati a stabilire aliquote e detrazioni Tasi 2014 entro il 10 settembre quasi 5mila hanno già provveduto a pubblicare le proprie delibere sul portale online del MEF, un atto quello della pubblicazione sul sito del Ministero dell’Economia che chiude definitivamente il pull di obblighi a carico delle amministrazioni. Adesso toccherà ai cittadini che dopo l’ufficializzazione di aliquote e detrazioni dovranno attivarsi per procedere al calcolo della Tasi 2014 su prima e seconda casa, una procedura delicata per effettuare la quale in molti si affideranno a CAF e centri specializzati.
Per chi volesse farsi carico della cosa in autonomia, ecco il dettaglio delle operazioni sottese al calcolo della Tasi 2014: bisogna assumere la rendita catastale, rivalutarla al 5%, moltiplicare il tutto per un coefficiente che varia da immobile a immobile ma che per le abitazioni è 160, conteggiare le aliquote deliberate dal Comune di Residenza e scomputare, se spettanti, l’ammontare delle detrazioni. Il calcolo della Tasi 2014 può essere effettuato anche online mediante il software di amministrazionicomunali.it; per servirsi del calcolatore è sufficiente inserire semplici dati quali Comune di Residenza, tipologia del proprio abitato, rendita catastale e simili, con il software che restituirà come output l’esatto ammontare del tributo.
Negli oltre 5mila Comuni che hanno deliberato aliquote e detrazioni, la Tasi 2014 si pagherà al 50% entro il 16 ottobre, il saldo dovrà invece avvenire entro il 16 dicembre. Nel migliaio di Comuni circa che non ha provveduto a stabilire aliquote e detrazioni, la Tasi 2014 si pagherà con l’aliquota standard dell’1 per mille senza però le detrazioni. Prima di andare a vedere nel dettaglio le delibere approvate dalle principali città d’Italia sottolineiamo il dato fornito dall’UIL e stando al quale la Tasi 2014 sarà più onerosa dell’Imu 2012: per il 51,8% delle famiglie residenti nei capoluoghi di provincia campionati dal sindacato, l’esborso per la Tasi 2014 sarà infatti maggiore. In linea generale chi pagava di più pagherà un po’ meno e chi pagava di meno pagherà molto di più.