Oggi 1 ottobre entrano in vigore le nuove regole stabilite nel decreto Irpef per i pagamenti con il modello F24. Dopo il nuovo CU 2015 e il 730 precompilato, continuano le novità in materia fiscale. Le novità interessano tutti coloro che predispongono operazioni con questo metodo di pagamento, dai singoli contribuenti ai professionisti. Secondo le nuove regole, a partire da oggi tutti i pagamenti con modello F24 il cui importo supera i mille euro, andranno fatti esclusivamente per via telematica (se non oggetto di compensazione). Non sarà più possibile farli in banca o alla posta, ma solo via computer. Si potranno continuare a utilizzare i modelli F24 cartacei in tutti i casi previsti (moduli precompilati, versamenti rateali di imposte e contributi) per i saldi il cui importo non supera i mille euro.

Piccola proroga viene concessa ai privati non titolari di partita IVA fino al 31 dicembre, per i versamenti rateali in corso.

Pagamenti con F24, Agenzia delle Entrate: la nuova normativa

La nuova normativa riguarda principalmente i canali per la presentazione dei modelli F24 che contengono una compensazione. Adesso un contribuente che intende mettere in pari la propria posizione con l'#agenzia delle entrate è costretto a utilizzare la forma digitale, accedendo alle sezioni del sito online dell'Agenzia, della propria banca o delle Poste Italiane. Il modello F24 con saldo a debito potrà essere pagato oltre che tramite i servizi dell'agenzia delle Entrate (F24 online, via web e cumulativo), anche attraverso gli intermediari della riscossione convenzionati (banca, poste e agenti della riscossione).

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Eccezione viene fatta per i titolari di partita Iva quando compensano crediti Iva superiori a 5mila euro: inquesto caso potranno pagare solo tramite canali tradizionali dell'Agenzia (F24 online, via web e cumulativo). L'addebito avverrà sul conto corrente. Il modello F24 a saldo zero potrà essere inviato solo tramite i servizi dell'Agenzia delle Entrate (F24 online, via web e cumulativo). I privati non potranno più presentare compensazioni in formato cartaceo o telematicamente tramite servizi home/remote banking collegati al circuito Cbi. Il modello F24 con saldo positivo potrà essere compensato ricorrendo ai servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate, per mezzo degli intermediari abilitati o tramite i servizi di internet banking, che mettono a disposizione alcune banche convenzionate.