Ancora tre giorni di passione per gli italiani che dovranno procedere al pagamento della Tasi con scadenza dell'acconto al 16 ottobre e saldo finale (o seconda rata) da versare entro il 16 dicembre. Uno dei casi più dibattuti è quello relativo al pagamento della tassa sui servizi indivisibili tra due coniugi proprietari con quote differenti di una casa. Vediamo insieme come si procede, passo passo, al calcolo ed al versamento della Tasi in questo caso.

Esempio di calcolo e versamento di Tasi tra due coniugi proprietari per quote differenti di un'abitazione

L'ipotesi è quella di due coniugi di Firenze proprietari di una casa per il 70% del marito e per il 30% della moglie.

La coppia ha due figli di 10 e 12 anni e la rendita catastale è di 900 euro. Il primo passo da compiere è quello di calcolare la Tasi per l'abitazione: si rivaluta del 5% la rendita catastale (900 x 1,05 = 945 euro); il risultato è moltiplicato per il coefficiente pari a 160 (a seconda del tipo di immobile), quindi 945 x 160 = 151.200 che costituisce la base imponibile alla quale andrà applicata l'aliquota che, per il Comune di Firenze, è uguale a 0,33%. Calcolando l'aliquota sulla base imponibile (151.200 x 0,33%) arriviamo a determinare l'imposta lorda che è di euro 498,96. La Tasi lorda dovrà essere suddivisa in base alle quote di proprietà: per la moglie il 30% sarà pari a 149,69 euro, mentre per il marito sarà pari a 349,27 euro.

Andiamo a sottrarre le detrazioni: il Comune di Firenze ha stabilito una detrazione di 70 euro per rendite catastali comprese tra 700 e mille euro, più la detrazione per i due figli pari a 50 euro.

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Il totale delle detrazioni è di 120 euro che andranno ad essere sottratte in parti uguali tra i due coniugi (quindi, a ciascuno, spettano 60 euro). La Tasi netta sarà, pertanto, 289,27 per il marito e 89.69 per la moglie. Ciascuno dei due coniugi dovrà dividere la propria Tasi netta per 2 per avere la quota dell'acconto da pagare entro il 16 ottobre e la quota della seconda rata da versare entro il 16 dicembre.

Ciascun coniuge dovrà compilare il proprio modello F24, prestando attenzione a inserire, nella "Sezione Imu e altri tributi locali" una x nella casella "acconto", indicare 1 nel numero di immobili, scrivere il codice tributo 3958 e l'importo da versare. In basso, nella detrazione, sarà necessario indicare, riprendendo il nostro esempio, la metà della propria detrazione che è di 30 euro (60 euro per ciascun coniuge diviso 2 perché si tratta dell'acconto).