La scadenza della prima rata della Tasi e dell'Imu 2015 si avvicina: l'acconto delle due imposte, infatti, dovrà essere versato entro il prossimo 16 giugno. Sono chiamati a pagare sia i proprietari che gli affittuari degli immobili, ma attenzione al calcolo: dovrà essere versato solo il 50% del totale del 2015, andando a riprendere le aliquote e le possibili detrazioni dello scorso anno. Il saldo finale avverrà con il versamento della seconda rata previsto per il 16 dicembre 2015: entro fine anno, quindi, bisognerà controllare le nuove aliquote e le delibere dei Comuni per l'anno corrente ed, eventualmente, procedere con il calcolo del conguaglio.

Tasi e Imu 2015, entro quando i Comuni dovranno deliberare le nuove aliquote?

I Comuni hanno tempo fino al prossimo 21 ottobre (il 28 ottobre per la pubblicazione sul sito internet www.finanze.it) per procedere all'adozione della delibera della Tasi e dell'Imu 2015. Entro tale data, quindi, dovranno essere aggiornate le aliquote e le eventuali detrazioni previste: finora hanno provveduto 1.022 amministrazioni per l'imu e 827 per la Tasi. Per quest'ultima, le delibere dei capoluoghi di provincia sono state solo 31 province su 117: Roma, Milano, Torino, Napoli, Palermo, tra le città più popolose, ancora non hanno provveduto e, dunque, bisognerà fare riferimento alle aliquote del 2014.

Dove trovare la delibera del proprio Comune per l'aggiornamento di aliquote e detrazioni 2015?

Dunque, è importante per i contribuenti controllare sul sito finanze.it se il proprio Comune ha già provveduto alla delibera.

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Entrati nel sito, è necessario andare sulla destra nella sezione "Delibere aliquote Imu e Tasi": nella schermata successiva verrà chiesto di immettere il nome del Comune e controllare se è stata pubblicata la nuova delibera.

Sul pagamento dell'Imu e della Tasi 2015, scopriamo, ad esempio, che Barletta ha rivisto al ribasso l'aliquota dal 3,3 al 2,7 per mille, Mantova dal 2,4 al 2,2 per mille, Modena ha rialzato l'aliquota del 2014 del 3,1 al 3,3 per mille, che è l'aliquota massima. Più rilevante l'aumento di Sondrio, passata dal 2 al 2,5 per mille. Ricordiamo, inoltre, che nei Comuni che hanno già pubblicato la delibera è possibile il versamento della Tasi per intero, in un unico pagamento da fare entro il 16 giugno 2015.