Il 2016 si apre all'insegna della discontinuità per quanto concerne il pagamento del #Canone Rai, grazie a quanto previsto all'interno della nuova legge di stabilità approvata dal Parlamento alla fine dello scorso anno. La principale rivoluzione si avrà con l'inserimento dell'impellenza all'interno della bolletta elettrica. Se da un lato questo significherà che per la prima volta dopo tanti anni gli italiani non dovranno più trovarsi a litigare con bollettini e file in posta, d'altra parte sono in molti a domandarsi chi dovrà pagare, quanto sarà l'importo esatto e come funzionerà effettivamente la quietanza. Abbiamo raccolto tutte le principali informazioni al riguardo in favore dei lettori all'interno di un nuovo articolo di approfondimento.

Canone Rai, chi dovrà pagarlo? Ecco la casistica

Partiamo prima di tutto dall'indicazione su chi sarà effettivamente soggetto al canone. Per quanto riguarda questo punto, rientrano tutti coloro che detengono un apparecchio utilizzabile per ricevere delle trasmissioni TV. Normalmente l'esattore presuppone che chiunque abbia un allacciamento elettrico prima casa possieda anche un televisore; in caso contrario sarà il contribuente a dover presentare un'autocertificazione annuale con la quale si dichiara di non rientrare nella casistica precedente. 

Importi e scadenze: arriva la riduzione a 100 euro

Per quanto concerne invece l'importo da pagare per il canone, si passerà dalle 113,50 euro del 2015 alle 100,00 euro del 2016. La voce sarà inserita direttamente all'interno della bolletta Enel e scadenzata a partire dal 1° luglio 2016.

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A partire dal prossimo anno l'importo sarà invece suddiviso in 10 ratei mensili e aggiunti in bolletta da gennaio a ottobre. Per chi possiede seconde case, ricordiamo che non sussiste la necessità di attivare un secondo pagamento (e quindi di versare un canone aggiuntivo). 

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