La questione concernente le nuove modalità di pagamento del #Canone Rai 2016, continuano a tenere banco in Italia. A breve dovrebbe essere pubblicato il Decreto attuativo del #Governo, che dovrebbe chiarire tutti i dubbi che consumatori e aziende elettriche hanno manifestato negli ultimi mesi per quanto concerne le nuove modalità di pagamento di questa tassa. Da quest'anno il Canone si paga con la bolletta della luce, una volta per ogni nucleo familiare, in base al principio della cosiddetta famiglia anagrafica. Questo ovviamente a prescindere dal numero delle case possedute dal medesimo nucleo familiare. Oggi vogliamo concentrarci su due questioni molto importanti che stanno a cuore a moltissime persone: gli esenti e i rimborsi. 

Ecco chi sono gli esenti dal Canone

Per quanto riguarda gli Esenti dal Canone Rai 2016, questi sono tutti coloro i quali non hanno nella propria abitazione nemmeno un apparecchio televisivo.

Sono esenti anche gli over 75 con un reddito annuo non superiore agli 8.000 euro lordi.  In tutti questi casi è necessario inviare un'autocertificazione, mediante raccomandata con ricevuta di ritorno, oppure tramite e-mail certificata all’Agenzia delle Entrate. Si tratta di un passo necessario quest'ultimo per non vedersi arrivare nella bolletta della luce della propria abitazione l'addebito concernente il Canone. 

La disciplina dei rimborsi

Per quanto riguarda invece i rimborsi, in base a quanto trapela dalla bozza definitiva del decreto attuativo, entro 60 giorni dalla pubblicazione di questo provvedimento, l’Agenzia delle Entrate darà le indicazioni fondamentali su come funzionerà la disciplina concernente i rimborsi, in tutti quei casi in cui Il Canone Rai 2016 viene pagato erroneamente da chi in realtà non dovrebbe.

I migliori video del giorno

In questo caso qualora il Fisco italiano darà il proprio consenso al rimborso, sarà il cosiddetto 'Acquirente Unico' entro cinque giorni dal parere dell'Erario, a trasmettere tutte le informazioni necessarie alle aziende elettriche per poter rendere il denaro all'utente.   #Matteo Renzi