Per la trasmissione telematica della Certificazione unica 2016, da parte dei sostituti di imposta e degli intermediari, i tempi oramai sono strettissimi. In accordo con le scadenze imposte dall'Agenzia delle Entrate, infatti, la trasmissione telematica dovrà essere effettuata entro e non oltre la giornata di lunedì 7 marzo del 2016. A ricordarlo è FiscoOggi, il Quotidiano telematico delle Entrate, nel precisare che la scadenza della trasmissione della Cu 2016 segue quella del 28 febbraio scorso, termine ultimo entro il quale i sostituti di imposta sono stati chiamati a consegnare la certificazione unica a coloro che, relativamente all'anno di imposta 2015, hanno percepito redditi da lavoro dipendente ed assimilati, provvigioni, redditi di lavoro autonomo ed alcuni redditi diversi.

'Certificazione Unica 2016', che è l'omonimo software per la compilazione, a partire da quest'anno, nell'ottica della semplificazione degli adempimenti, permette tra l'altro di poter importare i dati anagrafici dei singoli lavoratori presenti nelle Cu che gli intermediari abilitati ed i sostituti di imposta hanno trasmesso l'anno scorso. Per l'invio telematico, inoltre, l'#agenzia delle entrate ricorda che il modello di certificazione unica da trasmettere è quello 'ordinario' che, con un apposito provvedimento, è stato approvato lo scorso 15 gennaio del 2015. Rispetto a quello 'sintetico', corrispondente alla Cu consegnata ai lavoratori entro lo scorso 28/2/2016, il modello di certificazione unica 'ordinario' non contiene la scheda per scegliere a chi destinare il 2, il 5 e l'8 per mille dell'imposta sul reddito delle persone fisiche (#Irpef).

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La scadenza del 7 marzo, per la trasmissione delle Cu, non è comunque perentoria per le certificazioni uniche che contengono dati che non devono essere utilizzati per le dichiarazioni precompilate, ovverosia per il #modello 730 2016 online che l'Agenzia delle Entrate metterà a disposizione dei contribuenti, attraverso i canali telematici, dal prossimo 15 aprile. In tal caso, infatti, l'invio delle certificazioni potrà avvenire successivamente e comunque non oltre il termine previsto per la presentazione del modello 770