Prende il via la Dichiarazione dei redditi precompilata per il 2016 che riguarderà in particolare un target potenziale di 20milioni di cittadini fra pensionati, lavoratori dipendenti e assimilati. A questi vanno aggiunti 10milioni di contribuenti italiani che presentano il cosiddetto "modello unico". Saranno sostanzialmente predisposti dall'agenzia delle entrate quasi 20milioni di modelli 730 precompilati 10milioni di "modello unico".

Online dal prossimo 15 aprile il modello 730 e il modello Unico

A cominciare dal prossimo 15 aprile saranno a disposizione sul web i 2 diversi modelli precompilati. I pensionati o i lavoratori potranno accettare il modello 730 così com'è o potranno facilmente integrarlo o modificarlo direttamente dal proprio computer e inviarlo all'Agenzia delle Entrate, nel periodo compreso dal 2 maggio al 7 luglio 2016.

Potranno essere delegati per fare le operazioni necessarie anche gli assistenti fiscali, i professionisti e i Caf. I contribuenti che presentano il modello unico precompilato, invece, potranno inviarlo al fisco nel periodo compreso tra il 2 maggio e il 30 settembre.

Codice Pin dell'Agenzia delle Entrate per accedere alla piattaforma

Per avere accesso ai modelli precompilati bisogna usare l'user il codice Pin forniti dall'Agenzia delle Entrate. Tra le novità del 2016, lo Spid, ovvero il nuovo Sistema Pubblico di Identità Digitale che consente ai contribuenti di avere l'accesso con la stessa user e la stessa password a tutti i servizi web della Pa e delle imprese che aderiscono al progetto. Già dallo scorso 15 marzo è possibile richiedere l'identità digitale SPID agli Identity Provider regolarmente accreditati presso AgID.

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Fisco, nel mirino del Garante della privacy Caf e 730 precompilato

Intanto, a proposito del modello 730 e del modello Unico precompilati, così come sulle attività dei Caf e sull'invio dei dati via internet e su tanto altro ancora, saranno svolti degli  verranno svolti degli accertamenti nei prossimi mesi da parte del Garante privacy, in base - secondo quanto si apprende dall'Ansa - al piano ispettivo per il primo semestre 2016 che sarà attuato in collaborazione con il Nucleo speciale privacy della Guardia di finanza.