L’Agenzia delle Entrate con la circolare a n.13/E del 26 marzo 2015 ed un comunicato stampa del 31 marzo 2016 ha dato alcune delucidazioni sulle istruzioni operative da seguire ai fini dell’ammissione al contributo del 5 per mille. Il 5 per mille è la misura fiscale introdotta a sostegno di associazioni di volontariato, Onlus, enti ecclesiastici, associazioni e fondazioni di diritto privato, associazioni di promozione sociale. Ai contribuenti viene concessa la possibilità di destinare una parte del loro imponibile #Irpef a titolo di contributo di solidarietà ad una organizzazione non profit che possono essere anche associazioni sportive dilettantistiche ed enti della ricerca scientifica, delle università.

Ricordiamo inoltre che il 5 per mille da beneficio provvisorio si è trasformato in una forma di finanziamento di settori di rilevanza sociale. Le associazioni sportive e gli enti del volontariato dal canto loro possono quindi iscriversi al 5 per mille 2016 utilizzando i canali telematici Fisconline ed Entratel messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate. In alternativa essi possono sempre rivolgersi ad un intermediario abilitato alla trasmissione telematica. C’è tempo fino al 9 maggio per presentare la domanda d’iscrizione. Insieme alla domanda d’iscrizione va presentata anche la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà che attesta il possesso dei requisiti che danno diritto al contributo, insieme ad una fotocopia della carta d’identità del rappresentante legale

Date da tenete sott’occhio: 14 maggio e 25 maggio 

L’Agenzia delle Entrate, dopo la procedura d’iscrizione dal 14 maggio in poi pubblicherà sul suo sito gli elenchi ‘provvisori’ di tutti gli iscritti, distinti per categoria e  la ripartizione del 5 per mille.Tali enti di volontariato, nel caso in cui rilevino degli errori di iscrizione, possono chiedere la correzione entro e non oltre il 20 maggio.

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È infatti fissata per il 25 maggio la data entro cui l’Agenzia delle Entrate pubblicherà, dopo la rettifica degli errori, gli elenchi in via ufficiale. Per gli enti che non hanno provveduto a tale adempimenti richiesti, l’ultima data disponibile per  regolarizzare la propria posizione è fissata al 30 settembre. Gli enti del volontariato però in tali casi devono essere in possesso alla data del 7 maggio dei requisiti sostanziali richiesti dalla legge e possono presentare le domande di iscrizione entro il 30 settembre, previo versamento con il modello F24 di 250 euro a titolo di sanzione. L’agenzia delle Entrate provvederà a pubblicare l’elenco aggiornato in seguito a eventuali correzioni anagrafiche e gli elenchi degli enti iscritti dopo le relative regolarizzazioni. Per altre info sull'argomento potete cliccare il bottone Segui in alto a destra a fianco al mio nome. #Detrazioni fiscali