Credevate di esservene liberati? Invece, no. A luglio si dovrà pagare la prima rata del canone Rai nella nuova formulazione prevista dalla Legge di Stabilità 2016. Infatti, fino allo scorso anno questa tassa si pagava di norma entro il 31 gennaio o nel mese successivo con un supplemento aggiuntivo di mora. Dal 2016 l'abbonamento Rai sarà, invece, incluso nella bolletta di fornitura energetica. Questo provvedimento è stato attuato per cercare di far fronte all'elevato grado di evasione di quella che viene considerata comunemente la tassa più odiata dagli italiani. L'importo sarà inferiore agli anni passati e potrà essere pagato comodamente in due rate a luglio e dicembre.

Dunque, ci sono tutte le premesse necessarie per ridurre l'elevato grado di evasione relativo a quest'imposta.

Chi, come e quanto si paga

Nella nuova formulazione del #Canone Rai fa fede il concetto di 'presunzione di possesso', ovvero tutti gli intestatari di contratto di fornitura energetica riceveranno l'addebito sulla bolletta di luglio. Per chi è titolare di contratto di energia, ma non possiede l'apparecchio televisivo, può presentare la dichiarazione sostitutiva di non detenzione entro il 30 giugno, come precisato sul sito dell'Agenzia delle entrate, per essere esonerato dal pagamento della seconda rata. Chi ha presentato correttamente questo documento entro il 16 maggio non pagherà nulla. Sono escluse dal pagare il canore Rai, invece, tutte le persone over 75 che hanno un reddito inferiore a 6.713,98 euro e che hanno fornito regolare modello di autocertificazione.

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Questo modello deve essere rinnovato annualmente. L'importo sarà di 100 euro e potrà essere pagato in due comode rate (luglio e dicembre) insieme alla bolletta di fornitura energetica. Per tutte le informazioni o dubbi dell'ultima ora è possibile rivolgersi al numero verde 800.938362, come precisato sul sito www.rai.canone.it, dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 21:00. Per chi non paga, come precisato sullo stesso sito, sarà applicata una sanzione di 619 euro per ogni anno evaso.