Ultimi giorni per la presentazione della dichiarazione dei redditi con il #modello 730 Precompilato e l’Agenzia delle Entrate scende in campo per fornire assistenza ai contribuenti in difficoltà con le modalità di invio telematica. Un comunicato diffuso dalla stessa Agenzia informa che in numerosi uffici territoriali sono state attivate postazioni self service a disposizione di chi deve ancora inviare la dichiarazione e per la quale, ricordiamo, c’è tempo fino al prossimo 22 luglio 2016.

Le postazioni self service per inviare il 730 Precompilato

I contribuenti che non hanno ancora inviato il modello 730 Precompilato perché non hanno molta dimestichezza con gli strumenti informatici, potranno quindi avvalersi di postazioni self service installate in numerosi uffici dell’Agenzia delle Entrate, il cui elenco può essere consultato sul sito dell’Agenzia stessa.

In questi uffici territoriali, gli utenti avranno la possibilità di collegarsi al portale (sempre se in possesso delle credenziali personali per l’accesso: pin e mail) in autonomia o con l’aiuto di un funzionario.

Le funzioni cui sarà possibile accedere dai self service installati negli uffici dell’Agenzia delle Entrate sono tutte quelle disponibili per chi si collega da casa, attraverso le quali poter controllare i dati riportati sul proprio modello 730 Precompilato, segnalare le eventuali anomalie ed inviare la dichiarazione modificata o accettandola così come viene proposta dall’Agenzia.

Le prossime scadenze per la dichiarazione dei redditi

Coloro che, alla scadenza del 22 luglio, non avessero ancora inviato il modello 730 Precompilato, potranno comunque fare ricorso al #modello Unico, per l’invio del quale la scadenza è stata fissata al 30 settembre 2016.

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Lo stesso percorso potrà essere effettuato da parte dei contribuenti che hanno inviato il 730 entro la scadenza del 22 luglio ma si sono accorti di errori successivamente all’invio della dichiarazione, versando con il modello Unico le eventuali somme dovute, mentre gli eventuali crediti saranno comunque liquidati dal sostituto d’imposta. Un’ulteriore possibilità è concessa nel caso in cui si salti anche la scadenza del 30 settembre ricorrendo ad una dichiarazione integrativa da inviare entro il 31 dicembre del quarto anno successivo a quello di presentazione del 730. #agenzia delle entrate