Il Bollo auto è una delle tasse che grava maggiormente sul portafoglio degli italiani; questo perché non si tratta di un semplice importo da corrispondere una sola volta all'anno, ma deve essere moltiplicato per il numero di vetture in proprio possesso. Per questo motivo, diventa molto interessante far riferimento alle esenzioni, al fine di risparmiare, ove possibile, sulla tassa automobilistica. Per quanto riguarda il 2018, le Regioni hanno dato la possibilità ai possessori delle vetture di risparmiare, ma solo se si posseggono determinati requisiti. Vediamo, dunque, quali sono le esenzioni previste sulla base dei settori territoriali.

Bollo auto al nord: le esenzioni previste

Escludendo quelle per i disabili [VIDEO], sono diverse le esenzioni previste dal Nord Italia per il bollo auto 2018.

In Emilia Romagna, ad esempio, le auto ibride sono esenti dal pagamento, ma solo se il mezzo è stato immatricolato nel 2016. In Liguria, vale lo stesso principio e il titolare non è tenuto a pagare per i primi quattro anni di immatricolazione dell'auto. In Lombardia, c'è l'esenzione per i primi tre anni, più uno sconto pari al 50% dell'importo da pagare per le auto ibride a ricarica esterne, le quali però devono essere acquistate tra il 1° gennaio 2015 e la fine dell'anno corrente. In Piemonte, l'esenzione invece è permanente e riguarda le auto a Gpl, alimentate in questo modo sin dall'immatricolazione; se invece l'impianto è stato installato successivamente, allora non vi è l'obbligo di pagare il bollo auto per i primi cinque anni, a patto che non superi i 100kW di potenza. In Veneto, sulle auto ibride acquistate a partire dal 2014 non grava la passa per i primi tre anni.

Esenzioni bollo auto nel Centro-Sud

Chi vive nelle regioni del Centro-Sud dovrà fare riferimento a quest'altra sezione dell'articolo. Nello specifico, i titolari campani non pagheranno il bollo auto per le auto ibride, quindi per tutte quelle vetture alimentate da benzina e da un motore elettrico, oppure che utilizzano l'idrogeno in combinazione al carburante classico. Nel Lazio, sono comprese per i primi tre anni anche le auto ad alimentazione termica [VIDEO]. Nelle Marche, invece, il periodo di tempo si estende ai cinque anni successivi all'acquisto. In Puglia, vale solo per le auto ibride acquistate dall'anno 2014. In Umbria, l'esenzione riguarda i veicoli elettrici con benzina la cui data di immatricolazione è compresa tra gennaio 2016 e dicembre 2017: in questo caso non si è tenuti a pagare la tassa automobilistica per due anni.